
L'assenza dell'alta pressione lascia ancora una volta il via libera al maltempo: sul Mediterraneo è presente un vortice di maltempo, in approfondimento nelle prossime ore, causato dall'arrivo di aria fresca e instabile in discesa dal Nord Europa e la risalita di aria più mite africana. Il risultato è un mix composto da temporali, nubifragi e vento forte almeno per altri due giorni.
L'azione del vortice ciclonico
"Le prossime 48 ore saranno condizionate da forte maltempo al Sud e su parte del Centro, poi nel weekend arriveranno venti di burrasca", spiega Lorenzo Tedici de Ilmeteo.it. Il vortice ciclonico colpirà soprattutto le regioni centro-meridionali e in modo particolare la fascia ionica di Sicilia, Calabria e Puglia dove saranno frequenti i temporali con forti e locali raffiche di vento. Nel corso della giornata odierna sarà interessato anche parte del Centro (specialmente le zone adriatiche). Meteo molto più tranquillo al Nord che rimarrà ai margini dell'area instabile con ampie schiarite e un importante soleggiamento.
Il maltempo di giovedì
L'esperto spiega che il vortice sarà in piena azione anche giovedì 27 marzo. "Il ciclone salirà lentamente dal Canale di Otranto verso il Gargano spingendo le piogge più intense fino alle Basse Marche". Questo significa che il maltempo si accanirà sulle zone adriatiche centrali con fenomeni molto abbondanti e nevicate sulle relative zone appenniniche al di sopra dei 1.400 metri. Ancora instabile con acquazzoni e temporali sparsi al Sud e sulla Sicilia: i picchi piovosi saranno ingenti e localmente potrebbero raggiungere e superare i 100 mm in due giorni.
Attenzione al vento forte
Anche se l'area depressionaria andrà lentamente perdendo la sua potenza, nella giornata di venerdì sarà rinvigorita dall'arrivo di nuova aria fredda e instabile dal Nord Europa con nuove piogge al Sud mentre sabato sarà coinvolto anche il Centro. Una novità a cui prestare attenzione saranno i forti venti che soffieranno "in modo impetuoso su tutte le Alpi, anche con raffiche di burrasca, sarà altrettanto forte sulla dorsale appenninica, in Sardegna e in Sicilia; domenica è prevista una parziale attenuazione anche se il vento resterà un fastidioso spauracchio per il Centro-Nord", spiega Tedici.
La tendenza successiva
Saranno giorni di piogge e temporali, dunque, soprattutto per Abruzzo, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia che non usciranno dalla spirale del maltempo nemmeno nel fine settimana dove rimarrà alto il rischio di fenomeni, anche di
grandinate a causa dell'elevata energia in gioco di una stagione che avanza e dell'aria fredda in quota. In questa fase rimarrà protetto il Nord che, invece, potrà godere di un meteo soleggiato con cieli sereni o poco nuvolosi.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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