Metrò ai milanesi, Fini: "Offende la Costituzione" Salvini: "Chi critica non è mai salito sui mezzi"

Durissima presa di posizione del presidente della Camera sulla proposta del deputato leghista: "Offende la carta e la dignità delle persone". La replica: "Chi critica non ha mai viaggiato sulla metropolitana". Il premier: "Era solo una provocazione"

Metrò ai milanesi, Fini: "Offende la Costituzione" 
Salvini: "Chi critica non è mai salito sui mezzi"

Roma - "Se si legge la Costituzione certe proposte non si fanno perché sono lesive della Costituzione stessa e delle persone, qualsiasi sia il colore della pelle, la razza e la lingua". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, a chi gli chiedeva un commento alla proposta avanzata dal leghista Matteo Salvini di destinare dei vagoni della metropolitana milanese alle donne e ai milanesi precisando che "il presidente della Camera ha il dovere di essere imparziale nel dibattito politico tra maggioranza e opposizione". Poi il presidente dei deputati torna sul ddl sicurezza spiegando che "sono state tolte due norme perché incostituzionali. Le norme sono state cancellateanche perché il presidente della Camera aveva espresso dei rilievi di incostituzionalità".

Salvini corregge il tiro "Mi auguro che molti di coloro che oggi stanno criticando la nostra proposta, presto salgano su un mezzo pubblico a Milano". Matteo Salvini interviene duramente dopo le accuse mosse da Fini. "Credo che la maggior parte di coloro che ci hanno criticato - ha spiegato il deputato leghista - non abbiano compreso il senso della nostra proposta, proprio perché non utilizzano i mezzi pubblici". Poi il vice segretario del Carroccio ha gettato acqua sul fuoco: "La polemica per noi si chiude qui, l’importante è che si raggiunga l’obiettivo di parlare dell’argomento della sicurezza a Milano. In realtà posso assicurare che la nostra proposta era quella di riservare alle donne carrozze dedicate nei mezzi pubblici, come accade in Giappone. Nessuno ha mai parlato di extracomunitari. Quella sui milanesi era solo una battuta che si faceva chiacchierando. Il premier Berlusconi, che è uomo di mondo, l’ha capito subito e ha evitato di alimentare la polemica".

Berlusconi: "Era solo una provocazione" "Lo stesso Salvini ha detto che si trattava di una battuta e di una provocazione. Quindi non sprechiamo del tempo su una cosa che non ha nessun fondamento".

Così Silvio Berlusconi commenta la proposta lanciata da Salvini di posti riservati solo ai milanesi nel metro del capoluogo lombardo. Il premier è intervenuto in una conferenza stampa a Palazzo Chigi per tracciare il bilancio del primo anno di attività del suo quarto governo.

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