
I punti chiave
Sono molto numerosi gli utenti che hanno denunciato prontamente alla polizia postale una nuova truffa che viene consumata direttamente su WhatsApp e, soltanto in apparenza, da contatti "fidati" che abbiamo memorizzato sulla rubrica del telefono. È questo il vero inganno con il quale i malintenzionati provano a rubare i dati sensibili fino ad arrivare alle coordinate bancarie.
Come funziona la truffa
Se molte volte in passato abbiamo denunciato messaggi fraudolenti ma facilmente riconoscibili perché provenienti da numeri sconosciuti (e spesso con prefissi stranieri), in questo caso la notifica arriva da qualcuno di nostra conoscenza che, a sua insaputa (ora spiegheremo perché) invia un messaggio su WhatsApp chiedendo di "votare la figlia della mia amica". Il testo è questo ed è seguito da un link: cliccare significa dare la possiiblità agli hacker di rubare i dati del nostro account fino ad accedere al conto in banca. La frase riferita alla votazione viene spesso motivata per essere più credibile: un talent show o un concorso di bellezza, ad esempio.
Il codice via sms
Ma cosa succede esattamente? I pirati informatici hanno già rubato il profilo dell'utente che ci invia quel messaggio WhatsApp il quale, ovviamente, è all'oscuro di tutto. Subito dopo ecco che quel link rimanda a un sito fraudolento che somiglia in tutto e per tutto a una vera pagina web. A quel punto verrà richiesto un codice di verifica che viene inviato automaticamente per sms: se la povera vittima lo inserirà sull'apposita sezione del link, la truffa sarà andata in porto. Se i malintenzionati riusciranno ad accedere ai nostri dati potranno continuare nella loro opera fraudolenta facendo una sorta di copia-incolla dello stesso messaggio ad altre decine e centinaia di persone con l'intento di farle cadere in trappola. Le esperienze di chi ha avuto questo tipo di truffa raccontano dell'accesso ai dati bancari, ai dati sensibili e al furto dell'account.
Come difendersi
Come anticipato, è sicuramente difficile capire immediatamente che si tratta di una truffa dal momento che il messaggio arriva da un contatto "fidato": bisogna però ricordarsi, specialmente quando vengono inviati dei link, di contattare per sicurezza la persona che lo ha mandato chiedendo una conferma. Prima di cliccare sul link sospetto, dunque, accertarsi che sia davvero reale e non fraudolento. Un altro avviso riguarda il codice via sms: non confermarlo mai quando si verificano operazioni del genere perché può trattarsi di una trappola.
Come ricorda Il Corriere Adriatico, la nuova truffa è molto simile a quella del finto messaggio in una una figlia chiede aiuto al padre per aver perso il cellulare, tecnica che è stata usara per sottrarre denaro e dati sensibili agli utenti.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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