Mountain bike e parapendio in Valle Arroscia

da Imperia

La Libertà di esprimersi. Non è il manifesto programmatico di un movimento politico, ma così si intitola così il contenitore di iniziative presentato ieri mattina a Pieve di Teco, che animerà l'estate di tutta la valle Arroscia fino a ottobre. L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, è, appunto, della Comunità Montana Alta valle Arroscia, sostenuta da diverse associazioni, tra cui Movimento e Natura, la Rete dei Comuni del Buon Cammino, Alpi del Mare Outdoor, la Pro loco di Mendatica, San Bernardo Volo Libero e il Gruppo speleologico imperiese del Cai. L'assessore al turismo dell'Ente montano Renato Adorno ha spiegato: «Abbiamo preparato un pacchetto di idee a beneficio dei turisti che sceglieranno questi contrafforti delle Alpi Marittime immediatamente a picco sul mare per trascorrervi le loro vacanze, in quanto crediamo fermamente nel connubio costa-entroterra». Escursioni vere e proprie, visite alla scoperta dei borghi, parapendio, canyoning, mountain bike con la variante del freeride, sono tra le proposte dall'organizzazione. Le cascate dell'Arroscia, le grotte dell'alta valle Pennavaira con le loro cascate, ma anche Monesi, il passo Garlenda, il monte Frontè, il Giano bifronte che domina sia le valli dell'imperiese che la piana ingauna, il passo Teglia, i Forti di Nava, il Monte Bertrand sono solo alcune delle tappe previste. «Fra le novità di quest'anno - ha aggiunto l'assessore Adorno - abbiamo inserito il parapendio, il freeride, la speleologia, ma, soprattutto, per quanto riguarda le visite nei borghi, la disponibilità di un servizio gratuito di bus navetta da Imperia per ogni appuntamento domenicale ed la gratuità dei pasti presso ristoranti e agriturismi per i bambini al di sotto dei 10 anni».
Dove l'aria salmastra del mare incontra quella frizzante delle montagne, dunque, i turisti avranno la possibilità di visitare la Civitas Plebis delle Alpi del Mare, la medioevale Pieve di Teco. Antichissimo centro che ancora conserva quasi intatta l'antica struttura del borgo con i suoi monumentali portici gotici di pietra, ha rappresentato da sempre il fulcro dello sviluppo civile, economico e culturale dell'alta valle che sovrasta la vicina costa Una sorta di capitale commerciale, artigianale e produttiva come testimoniano i suoi frantoi, dove si frange un olio extravergine d'oliva sopraffino e i suoi mulini, solo in parte ancora oggi attivi, che sfruttano l'acqua dell'Arroscia. Così come rappresentano un fulgido esempio di un passato importante le botteghe artigiane che si affacciano sui portici e i palazzi borghesi e nobiliari tra cui Palazzo Borelli, attuale sede proprio del Comune e della Comunità Montana. Incastonato nell'antico borgo, infatti, Pieve di Teco racchiude come una specie di «bomboniera» il Teatro Salvini, che ha una caratteristica unica, quella di essere il teatro più piccolo del mondo.

Ma non solo viste guidate sono previste a Cenova, patria dei lapicidi, a Rezzo nell'ombroso bosco dove dimora il lupo e a Montegrosso Pian Latte. Interessanti anche gli appetitosi percorsi enogastronomici con le strade del vino e dell'olio e l'originalissima cucina bianca di Mendatica.

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