Salerno, confermata incompatibilità. Decade il sindaco Vincenzo De Luca

Il sindaco salernitano dovrà lasciare il suo posto al vice. E aspetta la Corte suprema: "Sono sereno. Corro alle primarie"

Salerno, confermata incompatibilità. Decade il sindaco Vincenzo De Luca

Ora anche la Corte di Appello di Salerno ha ribadito l'incompatibilità. Vincenzo De Luca non potrà rimanere sindaco di Salerno perché, come già aveva stabilito il tribunale di primo grado, non può ricoprire la carica insieme a quella di viceministro alle Infrastrutture, che aveva durante il governo guidato da Enrico Letta.

Le funzioni che gli spetterebbero saranno svolte dal suo vice, Vincenzo Napoli, come già stabilito dopo che De Luca era stato sospeso per abuso d'ufficio. Un decisione che il primo cittadino aveva impugnato davanti al Tar, che ne aveva accolto il ricorso, reintegrandolo. Fino a oggi.

Dopo la nuova sentenza, De Luca ha già annunciato un immediato ricorso alla Cassazione. "Non si comprende la decadenza dalla carica elettiva e precedente, rispetto a un incarico non elettivo e successivo", ha aggiunto. Secondo fonti della prefettura, l'attesa della sentenza di merito non sospenderò l'effettività della decisione arrivata dall'Appello.

"Questo mi lascia

pienamente libero di sviluppare la mia iniziativa in vista delle primarie per la Regione Campania", ha detto ancora De Luca. ll Comune di Salerno dovrà ora sfruttare la prima tornata elettorale utile per tornare alle urne.

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