Altro che tagli, in arrivo altri 400 forestali

L'esecutivo precisa che in caso di necessità il numero potrebbe aumentare

Altro che tagli, in arrivo altri 400 forestali

Roma Spending review? Cesoie? Cura dimagrante dello Stato? Macché. Lo Stato assume. Basta leggere la bozza di concorso 23-12-2014 sul sito del Sapaf, sindacato autonomo di polizia ambientale e forestale. Titolo: «Bando di concorso pubblico per titoli ed esami per la nomina di 393 allievi agenti del corpo forestale dello Stato riservato ai volontari in ferma prefissata annuale o quadriennale o in rafferma annuale, in servizio o in congedo». Insomma, sono in arrivo quasi 400 nuove assunzioni nel Corpo forestale dello Stato.

Anche il sito del Sindacato nazionale forestale esulta: «Le continue sollecitazioni, da ultimo quelle espresse nell'incontro con il ministro (il piddino Maurizio Martina, titolare del dicastero delle Politiche agricole, ndr ) hanno finalmente portato all'esito sperato». Non è dato sapere con quali criteri verranno poi smistati alle diverse Regioni ma nel bando compare il seguente piano di distribuzione territoriale: in Friuli 3, in Sardegna 4, in Campania 11, in Veneto 15, in Liguria 21; nella piccola Basilicata 34, in Calabria 35, in Piemonte 54, in Emilia Romagna 59 e in Lombardia 76. Tra dirigenti, funzionari, ispettori, sovrintendenti, periti e agenti, la Calabria già conta 654 persone; la Basilicata 466 (!); il Veneto 510; il Friuli 44; la Lombardia 705, la Campania 623, la Sardegna soltanto 5.

Magari il numero potrebbe crescere posto che il bando assicura: «Qualora, per qualsiasi motivo, risultasse ampliato il numero dei posti... la distribuzione territoriale... sarà effettuata tenendo conto degli ambiti regionali con maggior carenza di personale». In ogni caso il governo Renzi resta all'insegna del «paga Pantalone»: se sul Jobs Act Poletti salva gli statali, Martina dà un regalino di Natale ai forestali. Il tutto a spese dei privati che verosimilmente non vedranno alcuno sconto fiscale.

Quando si parla di «forestali», urge tuttavia una precisazione. Le assunzioni di cui si parla sono nell'ambito del prestigioso Corpo di polizia, istituito nel 1822, specializzato nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. In tutto 9.358 divise.

Non si parla, invece, del vero e proprio esercito di «operai forestali»,

composto da civili, e assunti in massa dalle Regioni con paradossi per cui la Calabria ha più «ranger» dell'intero Canada (10.500) e la Sicilia ha toccato la cifra di 28mila unità. Tutti comunque sempre pagati dallo Stato.

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