La pretattica degli europirla

Ola Billger, inviato del quotidiano di Stoccolma, Svenska Dagbladet, dalla finestra del suo albergo ha spiato la lezione che Roy Hodgson stava facendo ai suoi uomini in vista di Svezia-Inghilterra. Ha raccontato tutto al ct della Svezia ma... è servito a poco. Gli inglesi hanno eliminato la Svezia

La pretattica degli europirla

Non so se Trap e Tardelli abbiamo spiato le mosse tattiche di Prandelli ma un fat­to è certo: il premio europirla 2012 va as­segnato a Ola Billger, inviato del quotidiano di Stoccolma, Svenska Dagbladet. L'astuto giorna­lista, guardando il panorama di Kiev, si fa per di­re, dalla finestra, al terzo piano del suo albergo, ha visto che, in una sala dell'edificio di fronte, l'hotel Opera, Roy Hodgson, illustre allenatore della nazionale dei tre leoni, stava spiegando al­la squadra inglese, movimenti, posizioni, sche­mi in fase difensiva per contrastare le giocate de­gli svedesi.

La lezione è durata quaranta minuti, Ola Bill­ger, di anni quaranta, ha preso il binocolo e ha incominciato a registrare il tutto, segnando, sul taccuino, parole e disegni del mister con un pas­sato ad Appiano Gentile. Conclusa la missione il Billger ha telefonato a Reina Almqvist, secon­do allenatore della nazionale svedese, e lo ha in­formato dello scoop. Almqvist ha accolto con entusiasmo la proposta, Billger ha raggiunto il ritiro della squadra e lo staff tecnico ha studiato il piano anti Inghilterra. Due gol degli svedesi so­no nati su calcio di punizione, proprio seguen­do gli schizzi disegnati dal professor Hodgson.

Come tutti sanno, nonostante Ola lo spione, la Svezia le ha però buscate ed è stata eliminata per colpa dei gol degli inglesi che non erano pre­visti nella delazione. Hans Hultman, capo ufficio stampa della na­zionale svedese, ha confermato il tutto, lo scoop e l'artefice dello stesso, già ribattezzato la Mata Hari dell'Ikea. Ola Billger non è ancora rientrato in Patria. Un quotidiano inglese ha consigliato di utilizza­re ancora il binocolo ma per seguire le manovre di Rooney e soci nel giorno di relax: 'La domeni­ca è riservata all'amore, il lunedì all'allenamen­to e il martedì a distruggere l'Ucraina'. A distan­za, si è percepita una risata di James Bond. Tutto ciò ribadisce il concetto e la tesi che la pretattica sia una colossale idiozia, un tentativo di mascherare le proprie idee, quando si hanno, nascondendole a un avversario che spesso ne ha poche ma più valide e le sa sfruttare in modo imprevisto.

Cesare Prandelli oggi sa tutto di Trapattoni e di Tardelli, suoi antichi sodali juventini, ma a che serve se poi non metti dentro un pallone vin­cente e, altrove, un sodale di Ola Billger

suggeri­sce a Del Bosque e Bilic come farci il pelo? Comunque il lunedì è giorno di chiusura setti­manale di saloni da barba e pasticcerie. Su, alle­gri, che, se l'euro è nel pallone, l'europeo del pal­lone ci renderà ricchi. O no?

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