Prima del match Italia-Romania "minacce" al telefono ai poliziotti

"Allah è grande. Non giocate". Ma tra misure di sicurezza importanti il match non si ferma

Prima del match Italia-Romania "minacce" al telefono ai poliziotti

Si è giocato tra forti misure di sicurezza il match amichevole tra l'Italia e la Romania, disputato ieri sera allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna.

Un'attenzione giustificata dai fatti di Parigi, con l'attacco di venerdì che ha preso di mira anche lo Stade de France e poi, ieri sera, l'intervento delle teste di cuoio ad Hannover, dove la partita tra Germania e Olanda è stata annullata, lo stadio evacuato, per quella che è stata definita una "minaccia concreta".

Meno concreta era, almeno a giudicare dalla reazione, la telefonata che è arrivata alla Polizia di Bologna ieri sera, tre

quarti d'ora prima dell'inizio della partita. "Non giocare partita, Allah è grande". Queste le parole di un uomo sconosciuto e con tutta probabilità straniero, che ha chiamato il commissariato verso le venti.

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