Una poltrona per 2, tra Messico e Croazia una è di troppo. Formazioni

Una poltrona (agli ottavi di finale) per due: così può essere sintetizzata la gara fra Messico e Croazia, che si giocano la qualificazione in una sorta di spareggio. I Croati sono obbligati a vincere, il Messico, invece, può accontentarsi del pari

Messico con la Croazia, due risultati su 3 per gli ottavi
Messico con la Croazia, due risultati su 3 per gli ottavi

In linea del tutto teorica, Croazia e Messico potrebbero raggiungere in tandem gli ottavi, ma la possibilità che il Brasile venga affondato dal Camerun appare piuttosto remota. E così l'altro posto disponibile se lo contenderanno gli uomini di Herrera e Kovac, in una sfida che sarà senz'altro ad alta tensione. Entrambe le Nazionali hanno fatto bottino pieno contro il Camerun, e mentre il Messico può gioire del pareggio conquistato con i padroni di casa (che gli è valso il primo posto nel gruppo insieme ai Verde-oro), alla Croazia restano le recriminazioni per aver giocato alla pari per lunghi tratti contro i Carioca ed essere stata sconfitta a causa di un dubbio rigore.

I Croati hanno però il merito di non piangersi addosso e di guardare con fiducia alla sfida di stasera, e le parole del neo acquisto del Barcellona Rakitic lo sottolineano:

"Serve la partita perfetta? E allora la faremo".

Il punto di forza della squadra è Mandzukic, giocatore al quale affidarsi per trovare le reti necessarie a superare il Messico. A supporto della punta del Bayern giocherà Ivica Olic, esperto di Mondiali, che guarda addirittura oltre alla gara con il Messico e alla qualificazione:

"Sarebbe bello ripetere il terzo posto del '98"- afferma spavaldo.

La forza del reparto offensivo della Croazia la si è potuta ammirare contro il Camerun: 4-0 rotondo che potrebbe pesare in fatto di differenza reti. Ma il ct messicano Herrera non si è lasciato impressionare da tanta potenza di fuoco, e afferma di sapere come disinnescare un attacco che può diventare esplosivo.

"Fermando Mandzukic avremo ottime possibilità di passare il turno"

ha dichiarato il tecnico, precisando subito che ciò non significa che il Messico giocherà per strappare il pari, ma andrà alla conquista dei tre punti, potendo contare sul portiere-eroe della gara con il Brasile, Ochoa. Per lui le motivazioni saranno ancora maggiori, dato che è alla ricerca di un contratto per la prossima stagione.

Un solo precedente mondiale fra le due nazionali, che sorride al Messico: vittoria per 1-0 nel 2002. Il Mondiale nippo-coreano è un ricordo che non farà sicuramente piacere ai Croati: dopo aver sconfitto l'Italia, sarebbe bastato un punticino nell'ultima partita per qualificarsi agli ottavi proprio insieme al Messico. E, invece, la Croazia (con l'attuale ct Kovac in campo) inciampò sulla cenerentola del girone e la vittoria di misura dell'Ecuador sancì l'eliminazione precoce quattro anni dopo la sorprendente medaglia di bronzo conquistata in Francia. Negli altri due confronti ha prevalso la Croazia, ma si tratta di incontri amichevoli disputati fra il 1992 e il 1999.

Probabili formazioni:

Croazia (4-2-3-1): Pletikosa - Srna, Corluka, Lovren, Pranjic - Rakitic, Modric - Perisic, Sammir, Olic - Mandzukic. Allenatore: Kovac

Messico (3-5-2): Ochoa - Moreno, Marquez, Rodriguez - Aguilar, Guardado, Vazquez, Herrera, Layun - Dos Santos, Peralta. Allenatore: Herrera

Arbitrerà l'uzbeko Irmatov.

Diretta tv ore 22.00 Sky Mondiale 2

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