Lo «Stranamore» degli olandesi all’ombra dei carruggi di Albenga

Un pullman in tour per raccontare in televisione la storia di Lina e Pieter nata trentacinque anni fa a Moneglia

Lo «Stranamore» degli olandesi all’ombra dei carruggi di Albenga

Federica Pelosi

Galeotta fu la Liguria. Per chissà quanti cuori che avranno iniziato a palpitare proprio qui, tra i suoi carruggi e le sue romantiche baie, per il tempo di una vacanza o magari per una vita intera. E c'è chi torna, nella speranza di rivivere le emozioni passate o di ritrovare quell'amore estivo che non si è mai riusciti a dimenticare. Come è successo a Lina e Pieter, milanese lei e olandese lui, che, a distanza di 35 anni dal loro primo incontro sulla spiaggia di Moneglia, si sono dati appuntamento in questi giorni nella suggestiva cornice del centro storico di Albenga. Merito della trasmissione televisiva olandese «Tour D'Amour-Memories» - una sorta di mix delle italianissime «Stranamore» e «Carramba che sorpresa» - che, con tanto di pullman al seguito, gira l'Europa con lo scopo di ritrovare gli amori perduti degli spettatori olandesi.
Dopo Francia e Spagna è ora la volta dell'Italia e, in particolare, di Albenga scelta dalla troupe come location ideale per le riprese di quattro magici incontri. «Siamo rimasti letteralmente affascinati dalle bellezze artistiche di questa cittadina - dicono i produttori - ed è stato subito evidente che fosse questa la cornice ideale per gli "episodi liguri" della trasmissione. E chissà che per qualche albenganese che in passato ha vissuto una storia con una bella turista olandese non ci siano in serbo sorprese».
Come quelle pensate per Lina e Pieter che si sono quasi «scontrati» negli stretti carrugi ingauni. «Guardi qui - dice Lina, mostrando con fierezza un anello con tanto di brillante -. Avevamo solo 16 anni, ma Pieter faceva sul serio già allora. Ci siamo incontrati sulla spiaggia di Moneglia e abbiamo trascorso giorni indimenticabili». E come non crederle, se 35 anni dopo è addirittura la moglie di Pieter a contattare la trasmissione e a «consegnare» il suo uomo nelle mani della vecchia fiamma. Se per generosità o per esasperazione non è dato saperlo. Fatto sta che ora i due piccioncini sono tornati nella loro Liguria, lasciando i rispettivi compagni a casa a guardare la tv. «Non per molto però - precisa Lina -. I tempi televisivi impongono ritmi serrati e stasera dovrò tornare già a Milano. Anche la partenza sarà filmata dalle telecamere. Sembra di essere al Grande Fratello, i cameraman ci seguono ovunque!».
Perfino in barca, nei pressi dell'isola Gallinara, dove Chicchi e Hansel, i protagonisti di un altro episodio, si sono voluti incontrare. «Ci siamo conosciuti 33 anni fa a Borghetto Santo Spirito e dalla spiaggia ci soffermavamo spesso ad ammirare la bellezza dell'isola - racconta Hansel -. È per questo che ho chiesto ai produttori di farci incontrare qui. Fino all'ultimo non sapevo se Chicchi avesse accettato o meno il mio invito e non appena l'ho vista non sono riuscito a trattenere l'emozione». Un rapporto fatto di lettere che partivano dal Piemonte per arrivare in Olanda e viceversa. «Comunicavamo un po' in francese e un po' in inglese. Poi il tempo ha fatto sì che perdessimo questa bella abitudine. Questa regione è magica.

Anche se la mia vita ha preso un'altra direzione, per me sarà sempre il luogo della felicità e della spensieratezza». E chissà cosa ne penseranno i rispettivi compagni quando ad agosto la tv olandese trasmetterà in prima serata il «tour d'amour» delle loro dolci metà.

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