Unipol, Consorte contro Epifani: «Sapeva tutto dell’Opa su Bnl»

L’ex presidente: «Fu informato nel 2005, sembrò favorevole»

Paolo Bracalini

da Milano

Il segretario della Cgil Guglielmo Epifani era informato fin dal luglio 2005 dell’opa di Unipol su Bnl, e sembrava favorevole all’operazione. A raccontarlo è lo stesso Giovanni Consorte, ex numero uno di Unipol indagato per associazione a delinquere e appropriazione indebita, in una memoria diffusa in serata per fornire precisazioni su «notizie frammentarie e spesso non corrispondenti alla verità» pubblicate dai quotidiani sul caso Bnl-Antonveneta. Consorte racconta dell’incontro con Guglielmo Epifani, dando una versione molto diversa rispetto a quella del sindacalista che ancora pochi giorni fa, in un dibattito a Bologna, spiegava come da parte della Cgil ci fossero sempre state perplessità «nei confronti del caso Unipol».
Quando Unipol decise di avviare l’Opa su Bnl il segretario della Cgil venne informato dei termini dell’operazione, «a partire dai primi di luglio 2005, alla luce delle posizioni negative, del tutto inaspettate, che emergevano da parte delle Organizzazioni Sindacali sull’operazione». Consorte e il suo vice Ivano Sacchetto chiesero allora un incontro con il sindacalista per illustrare nei dettagli il piano di acquisizione di Bnl. Cosa che avvenne poco tempo dopo. «Nel mese di settembre 2005 - ricorda Consorte -, il segretario generale della Cgil, dott. Guglielmo Epifani, ricevette il sottoscritto e il vicepresidente di Unipol, Ivano Sacchetti, presso la sede della Cgil a Roma. Nell’incontro gli venne descritto, con ampiezza di argomenti e particolari, come stava procedendo l’operazione Bnl, le difficoltà e le resistenze, soprattutto politiche, incontrate e comunque, nonostante ciò, gli manifestammo l’ottimismo di poter condurre in porto l’operazione.
«Dall’incontro - conclude la memoria - capimmo che il dott. Guglielmo Epifani aveva pienamente colto i termini complessivi dell’operazione e ritenemmo di avere ottenuto la sua adesione; ci invitò a fornirgli informazioni e aggiornamenti sugli sviluppi dell’operazione stessa. D’altra parte tale impressione positiva che ricavammo dall’incontro non ci meravigliò, visto che con Cgil Unipol ha sempre avuto, da oltre trent’anni, rapporti molto positivi di collaborazione, anche di carattere commerciale».


Un clima molto diverso, insomma, da quella stagione di «gelo» tra sindacato generale e Unipol, che si sarebbe chiusa solo venerdì scorso, a Bologna, con il primo incontro ufficiale tra Epifani e Pierluigi Stefanini, il nuovo presidente di Unipol.

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