Usa, strage a Orlando: una vittima e 5 feriti Ieri 13 morti in Texas

Sparatoria in un grattacielo di Orlando, in Florida: un morto e 5 persone ferite (Foto). Preso un ispanico di 40 anni. Ieri strage nella base di Fort Hood, un medico ha aperto il fuoco contro i soldati: 13 vittime

Usa, strage a Orlando: 
una vittima e 5 feriti 
Ieri 13 morti in Texas

Orlando - Usa in lutto. Ancora violenza negli Stati Uniti, a ventiquattro ore dalla strage nella base militare in Texas. Una sparatoria in un grattacielo ha terrorizzato la città di Orlando, in Florida. Bilancio reso noto dalla polizia: un morto e cinque feriti. La sparatoria è avvenuta nel centro della città, in un quartiere dove hanno sede numerosi uffici.

Un morto e 5 feriti Un ispanico di 40 anni è entrato armato in un grattacielo del centro città, è salito al ventesimo piano e ha fatto fuoco. Alla fine il bilancio definitivo è stato di un morto e cinque feriti, ma prima di giungere a questa conclusione per almeno un’ora si è temuta un’altra strage. Molti media, come per esempio l’Orlando Sentinel, il quotidiano della città, hanno diffuso la notizia che i morti erano due e i feriti 17, alcuni dei quali in gravi condizioni. Per circa un’ora l’America è tornata a temere di vivere, dalla Florida, lo stesso spavento vissuto 24 ore prima in Texas.

Caccia all'uomo La polizia di Orlando ha diffuso un’allerta alla popolazione avvisandola di stare attenta perchè la situazione intorno al Legions Place, nel centro città, non era sotto controllo. L’uomo che si era presentato nel grattacielo e che aveva sparato con un fucile poteva ancora trovarsi nell’edificio, era ancora armato e poteva essere pericoloso. Successivamente è stata diffusa dalle principali televisioni la fotografia del ricercato: Jason Rodriguez, 40 anni. "Dovrebbe essere a bordo di un Suv della Nissan di colore grigio - ha sottolineato la polizia - fate attenzione". Mentre un paio di autoblindo e poliziotti armati circondavano il grattacielo, è cominciata per Orlando una caccia all’uomo che si è protratta per circa un’ora.

Si è conclusa con l’arresto dell’uomo, che si era nel frattempo rifugiato dalla madre. In quello stesso momento a Fort Hood, in Texas, come in tutte le altre basi militari americane calava un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della strage del giorno prima.

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