Viaggiare per gusto Pane, salumi, vino Quando la spesa si fa andando in gita

Mettersi in «viaggio» per fare la spesa, andando alla ricerca di prodotti d’eccellenza da acquistare direttamente in fattorie o cantine. Dedicare intere giornate, se non addirittura il week-end, alle compere «golose» è uno dei nuovi trend dei buongustai romani, in un vero e proprio tour del Lazio, alla scoperta di alimenti dop e doc, igp e igt, tradizionali o biologici, comunque locali. Per abbinare al gusto la cultura del territorio. D’altronde, che gli agriturismi siano tra le mete di vacanza preferite dagli italiani è un dato certo, testimoniato da Coldiretti e Terranostra, che puntano l’attenzione proprio sul successo di località rilevanti dal punto di vista enogastronomico.
Per conoscere i migliori produttori del territorio basta guardarsi intorno, ascoltare il tam tam - che, di solito, quando si parla di mangiar bene corre veloce - e seguire i consigli degli esperti. A fornire una mappa dettagliata di eccellenze del Paese, con 7450 indirizzi per acquistarle, è «Fattorie & Cantine 2009», annuale guida De Agostini, realizzata in collaborazione con Terranostra e Campagna Amica, che, articolata in capitoli regionali, promette di svelare «dove comprare sano e genuino risparmiando». Nel Lazio e, in particolare, nella provincia romana, l’offerta è molto ricca. Il percorso, o meglio il «menù», va dall’abbacchio romano, igp in via di riconoscimento, ai prosciutti di Bassiano e Guarcino, dal pecorino romano dop alla ricotta, anche questa romana e dop, senza dimenticare carciofi romaneschi (igp), miele e olio extravergine di oliva, pane casareccio di Genzano (igp) e vini dei Castelli.
Mettiamoci in viaggio. Allacciate le cinture e buon appetito. A Bracciano da Sergio Pitzalis (via Settevene Palo 37; 069987072) si possono acquistare oltre alla tipica ricotta romana, il caciofiore di Columella, «antenato» del moderno pecorino realizzato con il caglio del carciofo selvatico, e il Caseus Romae, dop in via di riconoscimento, formaggio di pecora dalla pasta semi-dura di colore paglierino, perfetto da gustare fresco o stagionato. Per l’olio extravergine d’oliva della dop Canino, dal sapore intenso e con un forte aroma fruttato, l’appuntamento è a Capena all’Antica Macina (via Provinciale 41; 069074173). Frantoio d’eccellenza pure alla Cantina Cerveteri, cooperativa composta da circa 750 famiglie di viticoltori, che, ovviamente, deve la fama ai vini, tra Malvasia, Trebbiano, Bellone e Sangiovese (via Aurelia km 42,700; 06994441). È anche agriturismo Al Giovenzano di Luciana Grossi a Ciciliano (località Vado del Marmo; 0774797382), che propone formaggi e ricotta, carni ovine, bovine, oltre a conigli e polli.
Olio, formaggi, conigli e polli, frutta e ortaggi sono le specialità dell’agriturismo Capodimonte a Fiano Romano (via Civitellese 3; 0765480154). Tra le prelibatezze della Sonnina a Genazzano (via Mufiano; 0695570012) si possono gustare miele di castagno e acacia. Al Borghetto di Roma di Luigi Franco Fortunati a Fiumicino (via della Cadutella 36; 0630859680) si trovano ottima ospitalità, olio, verdura e frutta, oltre a dolci fatti in casa e marmellate. Magari da spalmare sul pane casareccio di Genzano acquistato al Forno da Sergio (via Belardi 11; 069396113). Per carni e insaccati basta andare a Maccarese da Dimarzantonio (via Casale delle Pulci 85; 066679230).

Impossibile non concludere il tour con una «tappa» alcolica a Frascati. Alle cantine San Marco (via Mole Cavona 26; 069409403), tra gli altri, si possono acquistare Frascati Spumante, e Malvasia, Chardonnay e Sauvignon tutti laziali.

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