Villa Arconati si prepara a un’estate tutta di fuoco

Il festival del Castellazzo di Bollate aprirà con i Kings of Convenience. Attesa per l’arrivo dei Sigur Rós

Jarno Fiore

Milano con l’arrivo dell’estate rimane sempre un po’ in secondo piano: se nel periodo invernale la provincia è sempre avara di avvenimenti musicali, con il periodo estivo diventa un po’ il fulcro dell’intrattenimento, almeno fino a settembre.
Tra le varie rassegne organizzate in provincia una tra le più longeve e qualitativamente importanti c’è indubbiamente il Festival di Villa Arconati che al Castellazzo di Bollate (sulla Varesina a pochi minuti da Milano) dal 28 giugno al 26 luglio vedrà ospitare nei suoi giardini le esibizioni di artisti di prima importanza a livello nazionale e internazionale con un occhio attento sia alle nuove proposte che al ritorno dei grandi nomi, oltre che un’ampia pagina dedicata alla musica etnica.
L’apertura della rassegna è, come detto, fissata per martedì 28 giugno con l’arrivo del duo norvegese Kings of Convenience, campioni di dolcezze acustiche che con l’album Riot On An Empty Street (e soprattutto con il singolo Misread) hanno conquistato la vetta delle classifiche italiane.
I Kings of Convenience torneranno a esibirsi a Milano dopo almeno quattro anni di assenza in un concerto che tra tessiture acustiche e dolcissime non mancherà di strappare molti sorrisi vista l’ironia che aleggia durante le esibizioni del duo, merito dell’occhialuto Erland Oye e delle sue comiche improvvisate sul palco al pianoforte.
Se i Kings of Convenience rappresentano le nuove leve del pop internazionale i due eventi che seguono nel calendario sono la conferma di quanto il passato sia ancora attualissimo e in grado di emozionare e stupire; infatti è previsto l’arrivo di Enzo Jannacci (il 30 giugno) con lo spettacolo Milano 3-6-2005 e soprattutto la calata dopo 17 anni a Milano dei pionieri dell’elettronica Kraftwerk (il 5 luglio).
Se Jannacci è atteso per le atmosfere che il suo spettacolo è in grado di ricreare, non da meno sono i Kraftwerk con il loro incredibile show multimediale tra i più tecnologici e avveniristici in circolazione, sono questi probabilemente i due appuntamenti più importanti dell’intera rassegna.
Dopo due eventi così è difficile replicare per importanza, infatti il cartellone propone per sabato 9 luglio il concerto dell’onnipresente e sopravvalutato Roy Paci con i suoi Aretuska, seguito due giorni dopo dal concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio e di Amadou & Mariam (il chiacchieratissimo duo africano di non vedenti scoperti e portati alla ribalta da Manu Chao il cui singolo è tra i tormentoni dell’estate 2005).
Il 13 luglio è la volta del ritorno del pop internazionale con Craig David (inglese che dopo un debut album di successo aveva fatto un po’ perdere le sue tracce), mentre il giorno seguente sul palco ci sarà Peter Cincotti, giovane talento del jazz contemporaneo. Newyorkese di 21 anni, Cincotti è un giovane pianista e cantante che viaggia sulle orme di Michael Bublè. Il suo concerto sarà aperto da Carlo Fava.
Atmosfere jazz dalla Grande Mela anche il 19 luglio con Medeski Martin & Wood preceduti da Paolo Fresu in uno show jazz-etno con Dhafer Yussef, mentre si aspetta il ritorno, fissato per il 21 luglio di Elio e Le Storie Tese, sempre attuali e divertenti.


Uno dei concerti migliori e più attesi è anche l’ultimo del calendario, quello degli islandesi Sigur Rós che con le loro eteree e magiche atmosfere tra prog-rock e psichedelia pura faranno viaggiare il pensiero dei presenti come era successo due anni orsono sempre nella bella cornice di Villa Arconati.

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