Enel incassa 1,1 miliardi e un socio nelle batterie

Il gruppo ha ceduto il 49% della controllata Libra Flexsys al fondo Sosteneo. La partnership aiuta a tagliare il debito

Enel incassa 1,1 miliardi e un socio nelle batterie
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Enel apre il capitale della controllata operativa nelle batterie Enel Libra Flexsys a Sosteneo, gestore di investimenti specializzato in progetti infrastrutturali legati alla transizione energetica. Un’operazione da 1,1 miliardi che permetterà al gruppo di sviluppare ulteriormente il business pur mantenendo il controllo. A Sosteneo andrà, infatti, una quota di capitale del 49%, mentre Enel rimarrà al 51 per cento. Enel Libra Flexsys ha un portafoglio di 23 progetti di stoccaggio di energia a batteria (Battery Energy Storage Systems) per una capacità totale pari a 1,7 GW; e tre progetti di rifacimento di impianti a gas a ciclo aperto (Open Cycle Gas Turbines) per una capacità totale pari a 0,9 GW.

L’operazione, oltre a essere in linea con la nuova strategia «di partnership» annunciata dall’ad Flavio Cattaneo, rimette al centro il settore delle batterie nei piani del gruppo. Una trattativa su Enel Libra System era stata, infatti, avviata un anno fa dall’ex ad Francesco Starace prevedendo, però, che Enel rimanesse in minoranza.
Grazie all’enterprise value riferito al 100% di Enel Libra Flexsys, e riconosciuto nell’accordo per 2,5 miliardi di euro al completamento del ciclo di investimenti previsto dal progetto, la società ha inoltre aumentato la propria la visibilità finanziaria sul mercato.

«I sistemi di accumulo di energia rappresentano un asset fondamentale nel percorso di transizione energetica in cui Enel è fortemente impegnata e per questo hanno un ruolo così importante all’interno del nostro piano strategico 2024-2026», ha commentato Stefano De Angelis, cfo del Gruppo Enel spiegando che «questa partnership con un attore di primaria importanza quale Sosteneo ci permette di accelerare ulteriormente lo sviluppo di soluzioni di storage a supporto del sistema energetico del Paese, ottimizzando l’allocazione del capitale al fine di creare valore per tutti gli stakeholder».

Il perfezionamento dell’operazione, previsto entro la prima metà del 2024, è subordinato ad alcune condizioni sospensive tipiche di questo tipo di operazioni, tra le quali il rilascio dell’autorizzazione delle competenti Autorità Antitrust e il positivo completamento della procedura golden power presso la presidenza del Consiglio dei ministri.

Si prevede che l’operazione genererà al closing un effetto positivo sull’indebitamento finanziario netto consolidato di Enel pari a 1,1 miliardi mentre non sono previsti impatti dell’operazione sui risultati economici del gruppo in quanto, al perfezionamento dell’operazione, Enel continuerà a mantenere il controllo di Enel Libra Flexsys e a consolidarla integralmente.

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