"Quando l'odio non funziona...". A chi si riferisce Lukaku?

Dopo otto giorni Big Rom rompe il silenzio pubblicando una storia su Instagram: "Quando l'odio non funziona iniziano con le bugie". Ce l'ha con l'Inter o coi media?

"Quando l'odio non funziona...". A chi si riferisce Lukaku?
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Romelu Lukaku è più solo da quella serata di venerdì 14 luglio che ha di fatto sancito uno strappo definitivo con l'Inter che ha provato in tutti i modi a riportarlo a Milano salvo poi sapere del suo (o di qualcun altro) doppio gioco. Il belga è rimasto in silenzio in tutti questi giorni ma oggi, su Instagram, ha deciso di rompere gli indugi con un post criptico e in lingua inglese. "When that hate don't, work they start telling lies", tradotto: "Quando l'odio non funziona raccontano bugie".

Ma a chi si riferisce Big Rom? All'Inter e alla sua dirigenza? Alle voci di mercato sul Milan e sulla Juventus Sui tentativi malriusciti di riallacciare i rapporti con l'Inter? Sulle offerte folli rifiutate, al momento, dall'Arabia Saudita? Sul ruolo chiave nella rottura con l'Inter per mezzo dell'avvocato Sebastien Ledure e della mamma Adolphine? Questo post sarà sicuramente accompagnato nei prossimi giorni o nelle prossime settimane dalle parole di Lukaku che se ha una realtà da raccontare è giusto lo faccia. Di certo, però, il club nerazzurro non è responsabile di quanto fatto dal suo entourage visto che Marotta-Ausilio e Baccin hanno perso un mese per tentare di riportarlo a Milano dal Chelsea e una volta riusciti hanno scoperto il "tradimento" mollando così l'affare.

La realtà dei fatti è che Lukaku, con il suo atteggiamento, ha messo nei "guai" l'Inter. Per un mese infatti la dirigenza ha trattato il suo riscatto salvo poi dover gettare tutto alle ortiche e non per propria responsabilità. Sul tavolo ora ci sono diversi nomi: da Mehdi Taremi, mollato dal Milan che si avvia ad occupare l'ultima casella da extracomunitario con l'acquisto del nigeriano Chukwueze dal Villarreal, passando per Beto dell'Udinese, Gianluca Scamacca del West Ham, fino ad arrivare ai due veri obiettivi: Alvaro Morata e Folarin Balogun.

Per lo spagnolo l'Atletico Madrid chiede il pagamento della clausola rescissoria da 20,5 milioni di euro, mentre l'Inter offre al massimo 15 milioni di euro. Secondo quanto riporta Sportmediaset, però la posizione dei colchoneros si sta ammorbidendo e forse nei prossimi giorni ci potrebbe essere un avvicinamento tra le parti. Morata, che piace anche alla Roma, tornerebbe volentieri in Serie A visto che conosce bene il nostro campionato avendo giocato per diversi anni alla Juventus. E poi c'è la pista che porta al talento dell'Arsenal Folarin Balogun.

Il classe 2001 piace anche al Manchester United ma l'Inter vuole piazzare il colpo prima di essere beffata. Sul piatto 35 milioni di euro più bonus che potrebbero far vacillare i Gunners che non considerano prioritario il giocatore.

Tutto questo senza dimenticare che l'Inter ha anche da sistemare il centrocampo con l'acquisto di un giocatore (anche se avrebbe già Stefano Sensi in casa), più un difensore che deve colmare il vuoto lasciato libero numericamente da Danilo D'Ambrosio, con Yann Bisseck che in prospettiva si candidare per essere il nuovo Skriniar.

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