Champions, scatta l’allarme biglietti falsi

L’APPELLO Alemanno: «I romani rispettino le ordinanze, ci giochiamo la possibilità di ospitare altri grandi eventi»

Champions, scatta l’allarme biglietti falsi

(...) e ferroviarie di Roma, nonché quelli del porto e della stazione ferroviaria di Civitavecchia. Una decisione che non piace agli esercenti: «L’ordinanza antialcol approvata oggi (ieri, ndr) in vista della finale di Champions League ci lascia amareggiati. È un provvedimento molto severo che danneggerà pesantemente molti esercizi commerciali», parla per tutti il presidente della Federazione italiana pubblici esercizi di Roma (Fipe Roma), aderente a Confcommercio Roma, Nazzareno Sacchi. «Se organizzare una finale significa di fatto vietare la vendita di alcolici e limitare la libertà dei turisti stranieri che giungono nella nostra città per trascorrere alcuni giorni di divertimento, avremmo preferito lasciare ad altri il privilegio di ospitare un evento così importante. Anziché un valore aggiunto la partita di mercoledì sera, infatti, sarà per tutti un eccessivo coprifuoco, che coinvolgerà per ben tre giorni almeno 500 mila romani», dice Sacchi.
Non vuole sentir parlare di città «militarizzata» il prefetto Pecoraro: «In questi giorni abbiamo lavorato affinché questo evento così importante si svolga nel clima più sereno possibile». Il prefetto ha anche lanciato l’allarme biglietti falsi. «Le forze dell’ordine, in particolare la Guardia di Finanza, ha già messo in campo un’attività repressiva e sono state già scoperte stamperie e sequestrati alcuni tagliandi falsi - dice Pecoraro -. Del resto biglietti in vendita non ce ne sono più, quelli che dovessero circolare sono al 100 per cento falsi». Anche il sindaco Gianni Alemanno è preoccupato per i biglietti contraffatti, ma è ottimista circa il comportamento dei romani: «Lancio un appello a cittadini, tifosi e commercianti di Roma perché rispettino le ordinanze approvate dal prefetto al fine di creare un clima ospitale: dobbiamo essere consapevoli che dal successo di questa manifestazione dipende la possibilità che Roma ne ospiti altre di tale importanza». Alemanno ha spiegato che in questi giorni verranno dispiegati mille vigili urbani, e 500 uomini della Protezione Civile comunale. Inoltre opereranno anche mille steward.
A preoccupare non sono soltanto i tifosi inglesi e spagnoli, quelli senza biglietto, quelli infiltrati, quelli che cercheranno il conforto di una bottiglia purchessia.

Gli esperti dell’antiterrorismo temono anche che tra i tifosi possano infilitrarsi estremisti dei movimenti antagonisti europei ingolositi non tanto dalla finale di domani quanto dal G8 in programma a Roma tra venerdì e sabato, e che proprio per i temi che verranno trattati nel corso dell’incontro, come ad esempio l’immigrazione, rappresenta un palcoscenico ideale per azioni di contestazione. Sotto osservazione ci saranno nelle prossime ore anche le frange ultrà dei romanisti, che negli anni scorsi più volte si sono scontrate con i supporter del Manchester United.

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