Bambino di un anno morto a Modica: fermato il convivente della madre

È stato fermato il convivente della madre del bambino di quasi 22 mesi morto all'ospedale di Modica, dove era arrivato in fin di vita con ecchimosi e lesioni su tutto il corpo

Bambino di un anno morto a Modica: fermato il convivente della madre

È di questo pomeriggio la notizia di un bambino morto all'ospedale di Modica. Il bimbo, di quasi due anno, era arrivato al pronto soccorso in tarda mattinata accompagnato dai genitori. Al primo esame i medici non avevano potuto fare a meno di notare i lividi sul suo corpo. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime, disperate secondo i medici, che nonostante abbiano fatto il possibile per salvargli la vita si sono dovuti arrendere. Il bambino è morto poco dopo l'arrivo in ospedale e i medici hanno, quindi, disposto l'autopsia sul suo corpo per comprendere le cause del decesso. Poche ore fa è stato fermato il convivente della madre.

Il bambino e la sua famiglia sono originari di Rosolini, un piccolo centro in provincia di Siracusa. Immediata l'apertura dell'inchiesta da parte della procura di Ragusa, che ha iniziato le indagine per scoprire cosa potesse essere successo al bambino. Stando alle prime ricostruzioni, la madre avrebbe trovato il bambino in fin di vita e le sue urla hanno allertato una vicina, che si è immediatamente prodigata per chiamare i soccorsi. Giunti sul posto, i sanitari hanno ritenuto opportuno trasferire d'urgenza il piccolo fino a Modica, dove purtroppo è morto. Sono state ore concitate per i poliziotti di Ragusa, che anche su indicazione dei medici che hanno cercato di salvare il bambino e hanno effettuato i primi esami sul suo corpo, sono arrivati a stringere il cerchio attorno al convivente della madre, che non è il padre del bambino. I due vivono insieme in un appartamento popolare di Rosolini.

La polizia di Ragusa ha, quindi, disposto il fermo cautelare dell'uomo e ora il caso è passato alla procura di Siracusa, territorialmente competente. Le ecchimosi sul corpo del piccolo hanno immediatamente fatto sorgere il sospetto che ci si trovasse davanti a un caso di maltrattamenti in famiglia e le indagini successive, pare abbiano confermato i dubbi iniziali. La madre del bambino è stata sottoposta a un lunghissimo interrogatorio durato diverse ore e pare sia stata lei a rivelare agli inquirenti alcuni dettagli ritenuti di importanza primaria. Dalle sue parole, gli uomini della polizia di Ragusa sarebbero arrivati a incastrare l'uomo, un trentenne.

Domani sarà conferito l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino, anche se le procure sembrano non avere ormai nessun dubbio. Questo esame svelerà le effettive cause della morte ma il presunto colpevole è già agli arresti in attesa di essere ascoltato.

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