Butta la droga nel water e poi picchia gli agenti: arrestato pusher

Detenzione ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Con queste accuse la polizia ha arrestato un noto pregiudicato che, dopo essere stato scoperto con delle dosi pronte da smerciare, ha aggredito gli agenti che lo volevano arrestare

Butta la droga nel water e poi picchia gli agenti: arrestato pusher

La polizia di Catania ha arrestato un pluripregiudicato del posto di 38 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Nel rione San Cristoforo della città di Catania, gli uomini della Squadra mobile, in transito per via Piombai, noto luogo di attività di spaccio, hanno visto l'uomo contrattare con altre due persone davanti ad un portone aperto. Alla vista della polizia, il 38enne, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si è allontanato subito, rifugiandosi all'interno di una casa. Inseguito dagli agenti, è stato sorpreso mentre si disfaceva di droga utilizzando lo scarico del water. Nonostante gli agenti della squadra dei Falchìi tentassero di recuperare la droga, l'uomo è riuscito comunque a disfarsi dello stupefacente infilando l'intero braccio nel gabinetto. Una scena che è durata pochissimi secondi, ma che gli hanno dato la possibilità di liberarsi dello stupefacente. Subito dopo l'uomo ha colpito con un violento pugno uno dei poliziotti, a cui è riuscito anche a mordere due dita della mano, provocandogli delle lesioni. L'uomo è stato bloccato dagli altri agenti ed è stato condotto in Commissariato. La perquisizione eseguita nell'abitazione ha consentito di scoprire e sequestrare sul tavolo della cucina un involucro termosaldato contenente 3,3 grammi di cocaina e una bilancia di precisione intrisa di polvere bianca. Sul pavimento del bagno sono stati trovati poi 3,7 grammi di crack. Espletate le formalità di rito, l'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria casa in attesa del giudizio per direttissima.

Sempre a Catania, in via Santissima Trinità, gli agenti hanno scoperto all'interno di un locale adibito a deposito: quasi sette chili di hashish, un fucile con matricola abrasa con due cartucce inserite nelle camere di scoppio, un caricatore con tre cartucce calibro 9x21, una scatola contenente 47 cartucce calibro 7,65, e due buste contenenti 158 cartucce calibro 7,65, due cartucce calibro 357 magnum e 20 cartucce calibro 12. Il titolare del locale, concessogli in uso dalla suocera, ha raccontato agli investigatori di avere depositato delle masserizie nel mese di agosto e da allora vi aveva fatto ritorno solo adesso, per prendere un materasso e di essersi accorto che qualcuno vi era penetrato all'interno.

Sul posto, per un più approfondito controllo, che però non ha portato ad ulteriori risultati, sono intervenuti un artificiere ed un poliziotto con cani antidroga e anti esplosivo. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Sono in corso indagini per accertare la provenienza dell'arma e delle cartucce.

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