Dopo il crac, spuntano le spie nelle banche

Dopo la crisi di alcuni istuti bancari, da gennaio arriveranno grosse novità dentro le filiali. Basterà una spiata anonima a evitare altri casi di risparmio tradito? Sarà sufficiente la delazione tra colleghi

Dopo il crac, spuntano le spie nelle banche

Dopo la crisi di alcuni istuti bancari, da gennaio arriveranno grosse novità dentro le filiali. Basterà una spiata anonima a evitare altri casi di risparmio tradito? Sarà sufficiente la delazione tra colleghi a far cambiare il funzionamento delle banche e a renderle più trasparenti? Oppure il whistleblowing, vale a dire il meccanismo che da gennaio consentirà, a chi lavora in banca, di riferire anomalie interne, sarà solo l' ennesimo scudo legale per l' industria finanziaria italiana?

Tra pochi giorni, come ricorda Libero, con le banche del nostro Paese ancora una volta nell' occhio del ciclone per i casi Chieti, Etruria, Ferrara e Marche, diventa operativo anche nelle aziende bancarie il nuovo sistema sulle soffiate aziendali. Entro il 31 dicembre tutti gli istituti di credito devono dotarsi di una speciale piattaforma informatica per l' anticorruzione.

Un software da far girare sulla rete aziendale che consenta ai dipendenti di segnalare - restando protetti - leggi calpestate o regolamenti violati, sia interni sia delle autorità di vigilanza: dal falso in bilancio alle mazzette per i prestiti o i mutui, dalle operazioni finanziarie illecite alle frodi, fino ai test falsificati per gli investitori (tanto per rimanere nella stretta attualità).

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