Espulso a quattro anni dall'asilo. Il preside: "Bimbo troppo violento"

Parolacce, botte ai compagni e poca attenzione alle maestre. Ma la madre lo difende: "La vittima è lui"

Espulso a quattro anni dall'asilo. Il preside: "Bimbo troppo violento"

Ha solo quattro anni, ma secondo il preside è troppo violento per rimanere nella sua classe dell'asilo. Accade a Ladispoli, dove un bambino è stato espulso dalla sua sezione all'istituto comprensivo Corrado Melone, perché "lo ritengono - spiega la mamma - non idoneo ed ingestibile".

"Il suo bambino dice parolacce, corre in classe, non ascolta gli insegnanti, colpisce con violenza gli altri piccoli, si riufita di stare seduto, sale su tavoli e sedie, si sdraia a terra e stacca l'estintore del corridioio". Questa - scrive Il Messaggero - la sfilza di accuse che il preside dell'istituto aveva rivolto alla madre del bambino, chiedendole se non fosse il caso di allontanarlo per un po' dalla classe.

Ora il bambino è a casa, ma la madre non si rassegna all'idea che il figlio sia ingestibile come dicono all'asilo, pensa anzi che lui sia "la vera vittima", colpita da "un trauma" a causa della vicenda e chiede: "Come si può allontanare dalla scuola un bambino solo perché è vivace?".

A dare manforte alla donna l'opinione dello psicologo dell'Asl, che senza neppure dover visitare il bambino ha chiarito che in così tenera età non poteva avere sviluppato un disturbo del comportamento.

Parole che non sono servite a

convincere le maestre dell'asilo, che anzi hanno consigliato una seconda visita, da uno specialista consigliato dall'istituto, che ha trovato il bambino "pericoloso per sé e per gli altri". E ora la madre chiede chiarezza.

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