Ragazza muore sulla A1: il conducente guardava il treno deragliato

L’auto è sbandata per una distrazione del guidatore. Feriti gravi i tre amici che erano a bordo della vettura

Ragazza muore sulla A1: il conducente guardava il treno deragliato

Una ragazza di soli 21 anni è morta alle prime luci dell’alba di oggi, sabato 15 febbraio, sull’autostrada A1. I suoi tre amici, di 20, 25 e 26 anni, che erano con lei a bordo dell’auto sono rimasti gravemente feriti. Forse il conducente stava guardando il treno uscito dai binari lo scorso 6 febbraio e, nel distrarsi, ha perso il controllo della vettura, perdendo aderenza con il terreno. Sembra che questo problema sia reale e che le forze dell’ordine stiano cercando di gestirlo al meglio, anche con un maggior dispiego di pattuglie lungo il tratto autostradale in questione. Troppi i curiosi che quando passano rivolgono lo sguardo al convoglio, senza così controllare la strada che stanno percorrendo.

La distrazione fatale

Lo schianto è avvenuto nella mattinata di oggi, poco prima delle 5, all’altezza di Ospedaletto Lodigiano, poco lontano dal luogo dove lo scorso 6 febbraio è uscito dalle rotaie il Frecciarossa. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per capire se alla base dell’incidente mortale di questa mattina vi possa essere una distrazione dovuta al convoglio deragliato. Forse il conducente della vettura, un Suv, potrebbe essersi distratto perché stava guardando il treno, e aver quindi perso il controllo del veicolo sul quale stava viaggiando in compagnia dei suoi amici. Il tragico incidente è avvenuto nei pressi di una piazzola di sosta, la vettura subito dopo il violento urto si è incendiata. Sul posto gli agenti della polizia stradale che per ore sono stati impegnati a fare i rilevamenti necessari alle indagini. La circolazione lungo il tratto autostradale interessato dall’incidente ha ovviamente subito dei rallentamenti.

La ragazza stava tornando a casa

Tutti i ragazzi coinvolti che si trovavano a bordo dell’auto facevano parte di una comitiva di amici residenti in provincia di Parma. Molto probabilmente avevano trascorso la notte in un locale a Milano e stavano tornando alle loro case quando è avvenuta la tragedia. La giovane vittima, una ragazza di 21 anni, era di origini dominicane. Marcello Cardona, il prefetto di Lodi, ha sottolineato che è reale il problema di conducenti curiosi che in autostrada rallentano, o addirittura si fermano, per osservare il treno deragliato.

Il prefetto ha inoltre detto che “La polizia stradale è stata incaricata proprio di gestire la questione e siamo sicuri del fatto che si occuperanno di tutto questo al meglio, con più pattuglie al giorno”.

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