Cuba, la figlia di Castro si ribella: "Abbiamo bisogno di nuove riforme"

Cuba ha bisogno di riforme politiche e di una migliore qualità della vita. Lo ha detto la nipote del dittatore in un'intervista a un quotidiano tedesco

Cuba, la figlia di Castro si ribella: 
"Abbiamo bisogno di nuove riforme"

L'Havana - Cuba ha bisogno di riforme politiche. Non sarebbe una frase molto originale se non fosse che a dirlo è Mariela Castro, la figlia dell’attuale presidente cubano Raul Castro, fratello del più celebre Fidel. La donna è anche direttrice del centro nazionale per l’educazione sessuale e promotrice dei diritti degli omosessuali. L’intervista, la prima a un organo di stampa tedesco, è sullo sfondo della sua visita a Berlino prevista per l’inizio di agosto. Mariela Castro ha rilasciato un’intervista al settimanale tedesco Der Spiegel anticipata dal giornale.

Ma sugli yankee la pensa come lo zio "Abbiamo bisogno di cambiamenti - afferma - dobbiamo fare una politica più attraente per i giovani, in modo che anche loro vedano un senso economico nel restare qui. Abbiamo bisogno di crescita e di una migliore qualità di vita per tutti". Non manca un appello agli oppositori interni in seno al Partito comunista cubano. "Gli avversari - dichiara - devono riconoscere che la nostra politica giova anche a molti membri del partito, consentendo loro di fare carriera". Su altri punti però Mariela Castro è in perfetta linea con suo padre e suo zio.

A suo avviso i dissidenti sono solo "mercenari pagati da Washington", del resto "a Cuba nessuno viene messo in galera per la libertà di espressione. Se un pensiero libero e scomodo fosse sottoposto a sanzioni, sarei io stesso una buona candidata al carcere".

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