L'avvocato libanese di Dell'Utri chiederà che sia rimesso in libertà

Secondo il legale non è prevista l'estradizione per reati prescritti in uno dei due Paesi

L'avvocato libanese di Dell'Utri chiederà che sia rimesso in libertà

Marcello Dell'Utri potrebbe tornare presto in libertà. Domani il suo avvocato in Libano, Akram Azoury, presenterà al procuratore generale di Beirut la richiesta, motivata con una violazione del trattato di estradizione bilaterale da parte dell'Italia, che ne ha chiesto l'arresto.

Secondo il legale non ci sarebbero gli estremi per privare Dell'Utri della libertà, perché l'estradizione non è prevista per cui reati prescritti in uno dei due Paesi. In Libano è questo il caso per quelli che hanno portato alla condanna in Appello a Palermo.

Ieri il ministero della Giustizia italiano ha inoltrato gli atti per la domanda di estradizione, legata alla misura cautelare nei confronti di

Dell'Utri, che attende una pronuncia della Corte di Cassazione il prossimo 9 maggio. L'ex senatore di Forza Italia è stato arrestato a metà aprile, mentre si trovava in un albergo di Beirut. Aveva detto di aver lasciato l'Italia per curarsi.

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