Bar e ristoranti d'autore, assegnati i riconoscimenti

Durante Homi si è svolta la cerimonia di consegna dei premi a progettisti e committenti patrocinata da Host, il Salone dell'ospitalità di Fiera Milano. Ecco i vincitori

Bar e ristoranti d'autore, assegnati i riconoscimenti

Assegnati i risconoscimenti del Premio nazionale di Architettura “Bar e Ristoranti d’Autore” alla sua prima edizione e promosso dall’Istituto Nazionale di Architettura - In/Arch, Gambero Rosso, facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, Artribune e Archilovers con il patrocinio di Host Milano, il Salone internazionale dell’ospitalità di Fiera di Milano.

Obiettivo dell'iniziativa promuovere il design e l’architettura di spazi destinati alla ristorazione, alla somministrazione ed al retail di prodotti eno-gastronomici. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’area Homisphere di Homi, la fiera dedicata al lifestyle a Fiera di Milano. A consegnare i premi Adolfo Guzzini presidente InArch) e i membri della giuria: Paolo Desideri professore ordinario presso la Facoltà di Architettura di RomaTre, Paolo Cuccia presidente di Gambero Rosso; Michele Perini presidente di Fiera di Milano, Ferdinando Napoli presidente di Archilovers, Massimiliano Tonelli direttore di Artribune, Guendalina Salimei di InArch.

Il premio a un' opera realizzata è andato a:
Bancovino Gourmet shop & winery (Roma), progettato da Scape architects Ludovica Di Falco, Francesco Marinelli, Paolo Mezzalama e Alessandro Cambi, committente Bancovino.
Decumanus Caffè (Firenze), progettato da Mimesi62 Architetti Associati Domenico Pagnano, Lorenzo Liverani, committente Caffè Decumanus.
Mad Magazzini Donnafugata Ristorante Wine bar (Ragusa), progettato da Architrend Carmelo Tumino e Gaetano Manganello, committente Cumibla srl.
Porto Fluviale Ristorante, pizzeria, caffetteria (Roma), progettato da Roberto Liorni con Francesco Tumiati, Fabio Pecora, Vincenzo Di Siena, Priscilla Tozzi, Paola Trentavizi e Francesca Pierucci, committente: Fluviale srl.
Princi Cafè spirito di Milano (Milano), progettato da Antonio Citterio Patricia Viel Interiors, committente: Princi.

Assegnate anche cinque menzioni speciali a:
Fud Bottega sicula (Catania), progettato da Balla Calvagna Architettura e Paesaggio, committente: Gastronomie vulcaniche srl
Le Café Vert Bar bistrot (Roma), progettato da Bartolomeo Quintiliani, Sara Paolillo e Giulia de Santis, committente: Mauy snc.
Oleoteca a Seggiano, Val d'Orcia Spazio di degustazione e vendita del "Museo dell'Olivastra e della Terra di Seggiano", progettato da Giuseppe (detto Mao) Benedetti, Jacopo Benedetti, Vania Gianese, Sveva Di Martino e Stefano Scialotti, committente: Comune di Seggiano (Grosseto).
The Cube Milano Traveling Restaurant, progettato da Park Associati, Michele Rossi e Filippo Pagliani, committente: Absolute Blue di Bruxelles e Electrolux Home Appliances Emea N.V.


Vyta Santa Margherita (Milano), progettato da: Collidanielarchitetto, committente: Retail food s.r.l.
La giuria non ha assegnato il premio alle tesi di laurea, ma ha ritenuto di segnalare la tesi Oksigene di Silvia Buonocore.

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