Incentivi, anche i costruttori di moto premono per un allungamento

Capelli (Confindustria Ancma): «C'è un parco circolante ancora largamente obsoleto, con oltre 6 milioni di veicoli Euro 0 o Euro 1». E Piaggio: «È urgente un intervento». Lunedì, intanto, saranno operativi i bonus per i ciclomotori. Mercato: a settembre scooter ok

Continua a dominare il tema degli ecoincentivi. A chiedere la proroga di questi sostegni, oltre ai costruttori di auto (il premier Silvio Berlusconi ha rassicurato l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, sull'impegno del governo a considerare la fattibilità dell'operazione), sono anche quelli di moto. In prima linea, al riguardo, c'è il gruppo Piaggio che, in una nota, evidenzia come il mercato italiano delle due ruote continua a mostrare una domanda debole. «In particolare - aggiunge il gruppo di Pontedera - il segmento delle moto «over 50 cc» continua a far registrare una caduta verticale rispetto al 2008, anno già a sua volta in flessione rispetto al 2007. È pertanto necessario e urgente che il governo definisca per le due ruote nuovi interventi».
Gli incentivi, del resto, continuano a sostenere in modo significativo il mercato delle due ruote. In settembre, ancora una volta la progressione delle vendite di scooter ha consentito di chiudere positivamente il mese con un totale immatricolato (mezzi con cilindrata maggiore di 50 cc) di 32.171 veicoli (+3,7%). Nel dettaglio, gli scooter registrano 24.748 unità vendute, pari a un incremento del +13,1%. Le moto con 7.423 pezzi (-18,7%) restano in territorio fortemente negativo. Continua a soffrire il comparto dei 50 cc con 9.146 veicoli consegnati venduti (-21,7%), ancora in assenza di incentivi specifici che partiranno solo lunedì prossimo.
Leggendo il progressivo dei primi 9 mesi del 2009 emerge un totale immatricolato di 348.287 veicoli con calo contenuto (-1,6%). Ciò fa ben sperare in una chiusura dell'anno sostanzialmente sugli stessi volumi del 2008. Tuttavia va ricordato che a usufruire in modo notevole degli incentivi sono stati soprattutto gli scooter, che si avviano a rappresentare i tre quarti del mercato totale, guadagnando ben 7 punti in quota. Fino a tutto settembre sono stati venduti 252.043 scooter (+8,5%) e quasi 20mila unità in più dell'anno scorso. Contemporaneamente le moto con 96.244 pezzi (-20,9%) perdono oltre 25mila immatricolazioni.
Sempre da gennaio a settembre i «cinquantini» segnano una flessione del -21,6%, con 82.658 vendite e con oltre 22mila pezzi in meno. Lunedì 5 ottobre, comunque, saranno disponibili i nuovi incentivi del ministero dell'Ambiente dedicati ai ciclomotori. Una svolta positiva della domanda, quindi, è attesa dal settore.
«Dobbiamo evidenziare l'assoluta esigenza degli incentivi anche per il 2010 perché sono il fattore decisivo per il mantenimento dei volumi del mercato che altrimenti sarebbe in caduta libera, come accaduto in altri Paesi - ha dichiarato Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma -; la raccomandazione di proseguire con queste azioni di sostegno, come già richiesto dal mondo dell'auto, è ancora più vitale per il settore delle 2 ruote che presenta un parco circolante ancora largamente obsoleto, con oltre 6 milioni di veicoli Euro 0 o Euro 1.

Auspichiamo peraltro di poter modulare meglio gli incentivi in modo da allargare i benefici ad altri segmenti del mercato oggi in sofferenza. Ricordiamo infine anche la proposta di facilitare l'acquisto di mezzi di protezione, come caschi e paraschiena, attraverso ad esempio una detrazione fiscale».

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