Berlusconi condannato, Pdl in piazza sabato

Dopo la condanna nel processo Mediaset, manifestazione sabato a Brescia: si sarà anche l'ex premier. Anm: "Pericolosa delegittimazione"

Berlusconi condannato, Pdl in piazza sabato

Dopo la condanna in appello nel processo Mediaset che, se confermata dalla Cassazione, potrebbe costare la carriera politica a Silvio Berlusconi, il Pdl scende in piazza per manifestare contro la magistratura politicizzata e difendere il proprio leader

"La manifestazione si svolgerà sabato 11 maggio a Brescia, alle 16 in piazza Duomo, con la partecipazione del presidente del Popolo della Libertà", annunciano da via dell'Umiltà. La mobilitazione - prima organizzata al pari di quelle di Roma e Bari - era stata poi trasformata in conferenza stampa e cena di finanziamento, ma la condanna arrivata ieri l'ha fatta tornare all'impostazione originale.

"Ieri dai giudici di Milano è venuta l'ennesima conferma che la mobilitazione contro l'uso politico - e "personalizzato" - della giustizia non solo è legittima, ma è necessaria", commenta Gregorio Fontana, del coordinamento nazionale del Pdl, "Bene facemmo, dunque, noi parlamentari del Pdl, a manifestare davanti al palazzo di Giustizia. E altre manifestazioni, ovviamente, dovranno essere organizzate per sensibilizzare gli italiani contro l'accanimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi".

"Non conosco gli atti processuali, ma da quello che ho letto quello che mi stupisce è che l’accusa che viene mossa a Silvio Berlusconi, che pagando centinaia di milioni di euro è il principale contribuente italiano, è che avrebbe commesso una evasione per una cifra che per lui è irrisoria", aggiunge Ignazio La Russa (Fratelli d'Italia), "Possibile che abbia fatto un’evasione per un importo cosi piccolo? E perché mai avrebbe in epoca non sospetta licenziato i dipendenti infedeli che avrebbero commesso questo errore o questa violazione? Normalmente in altri casi simili - ad esempio per i gruppi Agnelli o De Benedetti - gli imputati sono stati i dirigenti non i proprietari del gruppo. Io ho sempre rispettato le sentenze ma rispettare non significa non criticare. Questa è una sentenza che credo si possa profondamente criticare e che probabilmente turba la vicenda politica".

Un'altra manifestazione potrebbe esserci lunedì davanti al Tribunale di Milano dove si terrà la

requisitoria del pm Bocassini al processo Ruby.

Insorge però l'Anm. Per il sindacato dei magistrati, la manifestazione è una "pericolosa delegittimazione del ruolo della giurisdizione nella nostra democrazia".

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