Strage via D'Amelio Napolitano chiamato a deporre al processo

Il capo dello Stato sarà ascoltato dalla Corte d’Assise al processo Borsellino quater

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, verrà ascoltato dalla Corte d’Assise di Caltanissetta nell’ambito del processo "Borsellino quater" aperto oggi al tribunale nisseno per far luce sulle circostanze che portarono all’eccidio del 19 luglio 1992 dove morirono il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta.

All’epoca della strage di via D’Amelio, Napolitano era presidente della Camera e dunque, secondo il legale di Salvatore Borsellino, "testimone privilegiato" di ciò che accadeva all’interno dei palazzi del potere.



Nel corso del suo intervento, il capo dello Stato non potrà essere sentito riguardo alle intercettazioni telefoniche e ai contatti con l’ex presidente del Senato Nicola Mancino. Imputati nel nuovo filone processuale su via D’Amelio sono i boss Vittorio Tutino, Salvo Madonia, e i falsi pentiti Calogero Pulci, Francesco Andriotta e Vincenzo Scarantino.

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