Mipel, gli "scatti" anti contraffazione dei giovani

Alla mostra della pelletteria a Fieramilano, premiati i tre vincitori del concorso “Da noi i falsi sono banditi”. La competizione ha impegnato i giovani dell'Istituto Italiano di Fotografia. Muzzolon, direttore generale Mipel: "Oltre 30 milioni di borse false in circolazione sul mercato, a fronte di 20 milioni autentiche"

Mipel, gli "scatti" anti contraffazione dei giovani

Al Mipel, la grande mostra internazionale della pelletteria che ha portato il meglio della produzione, della creatività, della manualità e del talento in Fieramilano, continua la lotta contro la contraffazione che, per i pellettieri, come precisa Mauro Muzzolon, direttore generale Mipel, "significa 30 milioni di borse false in circolazione sul mercato, a fronte di 20 milioni autentiche: il che dà un'idea molto chiara della gravità del fenomeno". Al centro dunque nuove iniziative per denunciare il fenomeno e sensibilizzare sia le istituzioni che i consumatori, e in questa edizione la “guerra” di Mipel ha preso la forma di un'iniziativa originale, che ha coinvolto i giovani dell'Istituto Italiano di Fotografia. A loro è stato chiesto di sviluppare con scatti non convenzionali il non facile tema del prodotto contraffatto.

Ventiquattro foto, esposte al padiglione 8 di Mipel, nella mostra “Da noi i falsi sono banditi”, sono entrate nella short list. Mentre tre autori sono stati incoronati vincitori: Paola Francesca Novarese, al primo posto, ha vinto mille euro; Luigi Barbato al secondo posto (750 euro); Mauro Marotta terzo classificato (500 euro). Il compito affidato ai giovani fotografi è stato particolarmente arduo, soprattutto per il divieto di produrre un'immagine convenzionale e scontata come, ad esempio, lo scatto del venditore ambulante all'angolo della strada. I loro lavori sono stati giudicati da una commissione autorevole, tre i componenti: Bob Krieger, fotografo ritrattista di fama internazionale; Daniela Mainini, presidente Consiglio Nazionale Anti Contraffazione (Ministero Sviluppo Economico); Roberto Portinari, segretario generale Piattaforma Sistema Formativo Moda. "Ho accettato molto volentieri di visionare i lavori di questi ragazzi – ha detto Daniela Mainini durante la premiazione – soprattutto perché il progetto era rivolto alle nuove generazioni".

Mipel si conferma, con 371 espositori di cui 128 esteri, e 16mila visitatori professionali, la vetrina del più alto artigianato made in Italy, oltre che l’occasione ideale per le piccole imprese, che costituiscono la gran parte del settore, di stabilire relazioni d’affari con i nuovi mercati che stanno supportando il settore con le loro importazioni. I primi cinque mesi del 2012 hanno infatti confermato il trend di crescita delle esportazioni della pelletteria, registrando un eccellente +24,6% nel periodo gennaio-maggio, rispetto al 2011. I numeri dei grandi mercati emergenti, nuovi compratori del lusso, danno il polso di tutto il comparto: Cina +65%, Singapore +68%, Emirati Arabi +45%, Russia +21%. Ucraina +30%. Ma anche Brasile +187% e Arabia Saudita +29% confermano la tendenza.

Mostrano ritmi sostenuti di crescita anche Stati Uniti (+32%), Hong Kong (+45%) e Giappone (+15%). Quello estero è uno scenario positivo, diverso invece il quadro della domanda interna che nel periodo gennaio-giugno ha accusato una flessione del 5,7% in volume e del 4,7% in valore.

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