Kabul, attacco talebano. È strage: 14 vittime "Un morto è italiano"

I talebani afghani hanno rivendicato l’incursione e l’assedio alla Guest House Park Plaza. Tra le vittime Sandro Abati, 48 anni, originario del Bergamasco

Kabul, attacco talebano.  È strage: 14 vittime "Un morto è italiano"

Si chiamava Sandro Abati, 48 anni, originario del bergamasco, ed era un cooperante l'italiano rimasto ucciso nell'attacco talebano alla guesthouse di Kabul, in Afghanistan. Si trovava lì assieme alla compagna, di origini kazake, anche lei rimasta uccisa nell'attacco.

Abati è una delle almeno 14 vittime dell’attacco di un commando armato a una foresteria frequentata da stranieri a Kabul. Tra loro anche un cittadino statunitense e vari indiani. I talebani afghani hanno rivendicato l’incursione e l’assedio alla Guest House Park Plaza, durato diverse ore e avvenuto mentre gli ospiti nell’hotel erano in giardino in attesa di un concerto di un noto cantante locale.

"È stata una missione suicida di uno dei nostri combattenti: l’attacco è stato accuratamente pianificato contro una festa a cui partecipavano persone importanti, tra io quali americani", hanno fatto sapere i talebani in un comunicato. L’attacco, che ha causato anche diversi feriti, ha messo a ferro e fuoco una foresteria nel centro della capitale, in una zona dove si trovano anche un complesso delle Nazioni Unite, varie ambasciate e diverse foresterie.

Secondo testimoni, gli uomini del commando, che sono stati uccisi dalla polizia prima che si facessero esplodere, andavano stanza per stanza in cerca degli stranieri. Al termine dell’assedio, durato sette ore, la polizia è riuscita a mettere in salvo le oltre 50 persone prese come ostaggio.

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