Fauci in isolamento, cresce numero dei contagi attorno a Trump

Tre casi in soli tre giorni alla Casa Bianca, tra cui la portavoce del vicepresidente: ben 94, secondo il New York Times, i conmtagi tra menbri dei servizi segreti. C'è grande tensione, ma Trump resta positivo: "Non servirà un vaccino"

Fauci in isolamento, cresce numero dei contagi attorno a Trump

Il noto virologo Anthony Fauci, membro di fondamentale importanza della task force allestita da Donald Trump per contrastare la pandemia Coronavirus negli Stati Uniti, ha scelto di sottoporsi a quarantena dopo quanto accaduto nei giorni scorsi.

Come riferito da Cnn, la decisione è stata presa in seguito alla positività al tampone di un membro dello staff del presidente: l'esito era stato diffuso tramite un comunicato stampa durante lo scorso giovedì 7 maggio. Stando sempre a quanto fatto trapelare dalla Casa Bianca, anche lo stesso Donald Trump sarebbe stato sottoposto alle verifiche del caso, risultando invece negativo ed in salute. Il giorno successivo alla comunicazione della prima positività, quindi venerdì, lo stesso Anthony Fauci aveva effettuato il tampone. L'esito negativo dell'esame e la grande attenzione ad evitare contatti ad elevato rischio con persone vicine all'uomo infetto non è tuttavia stato ritenuto sufficiente dallo stesso direttore dell'Istituto nazionale di allergie e malattie infettive, che ha optato per l'auto-isolamento. Si aggiunga alla situazione già allarmante, infatti, anche il fatto che lo stesso venerdì a risultare positiva sarebbe stata anche Katie Miller, addetta stampa del vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence, mentre sabato è stato il turno di una stretta collaboratrice della figlia di Trump Ivanka.

Da giovedì a sabato, dunque, ben 3 contagi tra membri dello staff operativi alla Casa Bianca: per questo motivo Anthony Fauci ha deciso in via precauzionale di restare a casa, da dove lavorerà per 14 giorni mantenendo tutte le precauzioni del caso prima di sottoporsi ad un nuovo controllo. Come lui hanno deciso di prendere le stesse precauzioni anche il direttore dei Centers for disease control and prevention Robert Redfield ed il capo della Food and drug administration Stephen Hahn: entrambi avevano avuto contatti con persone risultate positive al Coronavirus.

Preoccupa particolarmente il caso di Katie Miller, più che altro per i contatti avuti con funzionari dell'amministrazione Trump. Così tanto che quando la notizia è trapelata, proprio mentre il vicepresidente Pence si trovava in aereo pronto a decollare verso l'Iowa, il volo è stato fermato. A bordo altri sei membri dello staff che erano entrati in contatto con la Miller, i quali sono stati fatti scendere, trattenuti e sottoposti a delle verifiche. Nonostante i controlli e la grande attenzione a chi gravita attorno al presidente ed al suo staff, riporta il NYTimes, anche 94 dipendenti dei servizi segreti sarebbero risultati positivi.

"Solo chi è negativo entra in contatto con il presidente", ha rassicurato il capo dello staff Mark Meadows. Trump mantiene comunque, nonostante tutto, un atteggiamento ottimista, mostrandosi senza mascherina e rilasciando dichiarazioni rassicuranti ai suoi concittadini. "Questo virus sta per andarsene senza bisogno di un vaccino. Se ne andrà e non lo rivedremo ancora, speriamo, per un po'. Potremo avere alcune fiammate, me le aspetto.

Forse in autunno o forse no. Secondo molte persone probabilmente ci saranno e noi saremo in grado di domarle. Ma alla fine il virus se ne andrà per sempre", ha dichiarato il presidente durante lo scorso venerdì, come riportato da "DagoSpia".

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