Gilet gialli, a Parigi manifestante perde una mano per un lacrimogeno

Secondo quanto raccontato da un testimone, l'uomo avrebbe cercato di spostare l'oggetto lanciato dalla polizia per evitare che gli scoppiasse vicino al polpaccio. Intanto sono stati fermati i manifestanti diretti in Italia

Gilet gialli, a Parigi manifestante perde una mano per un lacrimogeno

Avrebbe perso una mano intorno a mezzogiorno, raccogliendo un lacrimogeno da terra, durante i disordini di fronte all'Assemblea nazionale di Parigi. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo non indossava il gilet giallo, l'accessorio che identifica i partecipanti alle manifestazioni che da settimane interessano la Francia di Emmanuel Macron. Ma il fatto è accaduto, comunque, nella tredicesima giornata di scontri.

Il racconto di un testimone

Secondo quanto raccontato ad AFP un testimone diretto, Cyprien Royes, un 21enne che ha filmato la fine della scena, il manifestante avrebbe dato un colpo con la mano all'oggetto lanciato dalla polizia per evitare che gli esplodesse vicino al polpaccio. Il manifestante sarebbe un fotografo dei gilet gialli, che "faceva delle foto di persone che spingvano le barriere dell'Assemblea nazionale". Il testimone avrebbe poi aggiunto: "Lo abbiamo spostato lateralmente, abbiamo chiamato i soccorritori: urlava di dolore, non aveva più nessun dito".

Stop ai manifestanti diretti in Italia

Nelle stesse ore, un gruppo di gilet gialli diretti in Italia è stato bloccato, in mattinata, a Nizza. La polizia, infatti, avrebbe creato una barriera al casello di La Turbie e hanno sospeso l'immissione sull'autostrada A8, che porta in Liguria. Chiusi anche i caselli di Rocquebrune e Mentone in direzione dell'Italia. Ieri, una delegazione di manifestanti aveva raggiunto Sanremo.

"Con Di Maio incontro precipitoso"

E sull'incontro con il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, è intevenuta anche Ingrid Levavasseur, capolista dei gilet gialli alle elezioni europee che, rispondendo a una domanda sul meeting, in un'intervista rilasciata a Le Figaro, avrebbe dichiarato: "L'idea era di incontrare

diversi deputati in Europa per degli scambi di vedute, piuttosto verso la fine di febbraio. Questo incontro è stato precipitoso. Ma è legittimo, la nostra piattaforma NOos-citoyens si avvicina molto a quella del M5S".

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