L'ultimatum dei Rolling Stones: "Trump non usi le nostre canzoni"

La band rock contro il candidato repubblicano: "Non ha l'autorizzazione"

L'ultimatum dei Rolling Stones: "Trump non usi le nostre canzoni"

Non è certo la prima volta che i Rolling Stones chiedono a Donald Trump di non utilizzare i propri brani per fini elettorali, ma questa volta la band rock sembra fare sul serio e la richiesta è arrivata in un comunicato ufficiale, in cui dicono "basta".

La playlist del candidato alle elezioni americane contiene una serie di nomi noti, da quello degli Stones ad Adele.

I brani di questi artisti precedono l'arrivo sul palco dei vari comizi del miliardario e la You can't always get what you want dei Rolling Stones è uno dei suoi brani da battaglia. Peccato che Trump non abbia mai ottenuto la necessaria autorizzazione.

E se già Adele e Aerosmith hanno chiesto in passato al candidato repubblicano di essere "cancellati" dalla playlist, ora è il momento degli Stones.

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