Putin mostra i muscoli. Ecco il nuovo tank russo

In un clima da guerra fredda, durante la ricorrenza della vittoria sulla Germania verrà presentato il nuovo carro armato russo di ultima generazione

Putin mostra i muscoli. Ecco il nuovo tank russo

Putin si riarma. E lo fa mostrando i muscoli nel giorno della parata che ricorda la vittoria sulla Germania nazista di 70 anni fa. In Russia nessuna crisi economica può giustificare una riduzione della manifestazione che dimostra la forza militare. Quella di oggi sarà una delle più imponenti. La Seconda Guerra Mondiale a Mosca ha il sapore della grande guerra patriottica. Significa il sacrificio di tanti soldati che persero la vita nelle battaglie più sanguinose del conflitto mondiale. Per questo Putin soffia sul fuoco del sentimento nazionale mostrando ai russi e al mondo il nuovo prodotto dell’industria bellica del Cremlino.

Si chiama “Armata”, il nuovo carro armato T-14 presentato come il primo vero grande passo in avanti nel settore dei tank dal 1945 ad oggi. Non si sa ancora molto e i segreti tecnici saranno svelati in parte domani e in parte solo quando sarà messo alla prova. Igor Korotchenko, capo di un think-tank dedicato al commercio internazionale di armamenti, ha dichiarato all’agenzia di stampa Ria che il tank in questione è “un capolavoro”, diverso dai parenti presenti negli eserciti europei ed americani. Dopo 5 anni di ricerca e sviluppo, almeno 20 unità sarebbero state consegnate ai reparti russi per l’addestramento. Il numero complessivo di mezzi che dovrebbero essere operativi sin da quest’anno è di 32 pezzi, per arrivare ad un ritmo di consegna di 500 unità all’anno entro il 2018.

Ma quello che colpisce di più è la forza corazzata di cui Putin intende dotarsi. Oltre duemila carri T-14 andranno a sostituire il 70% delle forze ora in campo già a disposizione dell’esercito russo. Una rivoluzione tecnologica e militare, considerando che da anni i progressi maggiori sono stati prevalentemente in ambito aereo. Ma i grandi paesi lo sanno: una guerra non si vince solo con bombardamenti dall'alto, occorrono i mezzi anfibi e le truppe sul territorio. Ecco perché Putin ne comprerà 2300, anche se ha preventivato di investire nel settore della difesa intorno ai 20 miliardi di rubli (400 milioni di dollari). Ma ogni carro costa quasi 400 milioni di rubli, più di un normale jet da combattimento: una cifra enorme per un paese colpito dalle sanzioni occidentali, dal calo del prezzo del petrolio e da una crisi che non pare volersi allontanare.

Ancune informazioni sulle caratteristiche tecniche del mezzo sono trapelate nei siti specializzati già da febbraio. Secondo il Foreign Military Studies Office il tank pesa 48 tonnellate ed è propulso da un motore diesel a dodici cilindri da 1500 cavalli che gli conferisce una velocità massima di 90 km/h con autonomia di 500 km. Possiede un cannone da 125mm capace di sparare diverse tipologie di munizioni. Per fare un confronto, il cannone montato sul T-14 russo sarebbe del 15-20% più preciso e performante del Leopard-2 tedesco, considerato fino ad oggi il migliore in circolazione. “È il carro armato di quinta generazione” ha ripetuto più volte il Direttore Generale della società di ricerca e produzione Uralvagonzavod (UVZ) che produrrà il tank capace di difendersi anche da attacchi aerei a bassa quota (elicotteri e caccia d’attacco). Un mezzo relativamente agile, in grado di affrontare e neutralizzare proiettili in arrivo mentre si avvicinano alla velocità di 3000 metri al secondo. Stando agli analisti, nemmeno “il più moderno elicottero Apache avrà la probabilità del 100% di abbatterlo". Mentre chi dirigerà il cannone del tank avrà praticamente la certezza di colpire il bersaglio. Ancora: Il T-14 è dotato di difese anti-mine e di una suite di telecamere ad alta risoluzione che consentono agli operatori dell’Armata piena consapevolezza a 360 gradi.

”Armata” (rossa) è un carro a quanto pare praticamente perfetto che è stato accolto con favore negli ambienti militari russi e non solo. In fondo, mai come oggi la guerra fredda sembra tutto meno che un lontano ricordo del passato. Putin lo mostrerà con orgoglio sulla piazza Rossa.

Se non fosse che, durante le prove della parata il tank si è fermato in mezzo alla piazza e non v’è stato modo di rimorchiarlo via. “Tutto preparato” hanno fatto sapere gli organizzatori. Ma c’è poco da crederci. Il T-14 avrà forse ancora qualche difetto. Ma c’è tempo fino al 2018 per metterlo a punto. Allora il riarmo sarà completato.

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