Al via i lavori della ferrovia T2 Malpensa-Sempione

Investimento di 211 milioni di euro per l'opera che verrà terminata a fine 2024. Treni diretti per l'aeroporto anche sulla Milano-Gallarate e dalla Svizzera. L'ad di sea Armando Brunini: "Il Terminal 2 riaprirà per l'estate"

Al via i lavori della ferrovia T2 Malpensa-Sempione

Avviati i lavori per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell'aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa e la linea del Sempione. L'opera - il cui progetto è stato promosso da Ferrovienord in partnership con Sea - permetterà la chiusura dell'anello ferroviario intorno a Malpensa consentendo di ampliare il bacino d'utenza dell'aeroporto. La nuova tratta ferroviaria consentità anche un più efficace e rapido collegamento fra l'aeroporto e la città di Milano, contribuendo a ridurre i tempi e a migliorare la sostenibilità del viaggio.

Alla cerimonia, che si è svolta presso la stazione ferroviaria Terminal 2 dell'aeroporto di Milano Malpensa, hanno partecipato, tra gli altri, il coordinatore del Corridoio Ten-T Mediterraneo Commissione Europea Iveta Radicova, il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Marco Granelli, il presidente di Fnm Andrea Gibelli, il presidente di Ferrovienord Fulvio Caradonna e la presidente di Sea Michaela Castelli.

Treno T2 scalo Malpensa-Sempione

Il tracciato che collegherà Malpensa e la linea Rfi del Sempione avrà una lunghezza di circa 4,6 km di nuovo tracciato verso Gallarate e 1,1 km di raccordo verso Casorate Sempione. Tempo previsto di percorrenza tra T2 e Gallarate: 7 minuti. L’intervento rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito UE, del “Global Project” Malpensa T1 – Malpensa T2 – linea Sempione, del quale è attivo il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2. La realizzazione di questa opera permetterà di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano e l’aeroporto diventerà un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.

tracciato treno T2 malpensa-Sempione

II tracciato è in parte sotterraneo (galleria artificiale e naturale), in parte a cielo aperto (trincea), per limitare il più possibile l'impatto sul territorio. Previste diverse misure di mitigazione e compensazione ambientali con interventi di recupero delle aree forestali, ripristino della brughiera, realizzazione di due ecodotti e di due passaggi faunistici per animali di piccola e media taglia. Conclusione dell'opera: fine di dicembre 2024.

II collegamento T2-Gallarate aveva già ottenuto nel 2015 un finanziamento dall'Unione Europea per i progetti preliminare e definitivo, mentre l'investimento per la parte realizzativa è di 211.340.000 euro così finanziato: 80.000.000 euro dal "Patto per la Lombardia"; 63.402.000 euro, pari al 30% del totale, dall'Unione Europea nell'ambito del programma "Cef Connecting Europe Facility ‐ 2019 Cef Transport Map call”; 55.937.000 euro da Ministero delle Infrastrutture; 11.000.000 da Regione Lombardia; 1.001.000 euro a carico di Sea.

treno Malpensa T2-sempione

"Aprire una linea che colleghi anche direttamente Malpensa con la Svizzera vuol dire riuscire a importare importanti volumi di traffico dal paese elvetico e questo consente di guardare oltre l'arco alpino e dare nuova linfa vitale ad un aeroporto intercontinentale come Malpensa, è la sfida del futuro per tutto il sistema aere italiano. Mancava un collegamento come questo, è stato fatto", ha detto il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi che ha aggiunto "Guardiamo con attenzione anche l'evoluzione nella speranza anche magari un'alta velocità su Malpensa, che sarebbe il coronamento per un sistema di trasporti integrato intermodale sostenibile. Soprattutto sul trasporto aereo abbiamo una sfida importante che ci aspetta nei prossimi anni quando si riequilibrerà a livello mondiale proprio il traffico aereo, anche dopo, speriamo il prima possibile, le tensioni globali che ci sono in questo momento dovute alla crisi ucraina.

"L'intermodalità non può essere trattata solamente nei dibattiti o nei libri, deve diventare una cosa reale anche nel nostro paese. Stiamo parlando di opere che altri paesi hanno avuto tempo fa e che da noi è stato difficile fare anche per le contrapposizioni territoriali – ha sottolineato -. Credo che le opere debbano essere fatte a regola d'arte, con impatto dove possibile minimo e magari dando compensazioni territoriali. Non possono essere dei no a prescindere. Bisogna sedersi a un tavolo, discutere, ma poi decidere. Quando si è presa una decisione le opere vanno fatte nei tempi convenuti".

“La nuova ferrovia migliorerà l’accessibilità all’aeroporto di Malpensa, ampliando la possibilità di raggiungere lo scalo in modo sostenibile. Regione Lombardia – ha spiegato il presidente Attilio Fontana - crede da tempo in questo progetto che ora si sta concretizzando, un'opera di rilevanza non solo nazionale ma internazionale. Abbiamo destinato alla ferrovia T2 Malpensa –Sempione risorse significative del Patto per la Lombardia e più recentemente del Piano Lombardia, chiedendo e ottenendo inoltre il cofinanziamento da parte dell’Unione europea. Si tratta infatti di un’opera di rilevanza non solo nazionale ma internazionale, per le ricadute positive che riguardano i collegamenti dei Corridoi TEN-T. Il nostro ruolo è quello di promuovere la mobilità sostenibile e interventi come questo vanno nella direzione giusta, quella di una Lombardia sempre più interconnessa ed efficiente”.

“La realizzazione di questo nuovo collegamento tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa e la linea del Sempione, con la chiusura dell’anello ferroviario attorno all’aeroporto, darà la possibilità di offrire nuovi servizi, migliorando l’accessibilità e contribuendo a rendere la mobilità di tutta l’area più efficiente e sostenibile – ha commentato il presidente di Fnm Andrea Gibelli -. Un’infrastruttura come questa, in grado di creare nuove connessioni e di migliorare quelle esistenti, è un tassello molto importante in un’ottica di integrazione tra i diversi sistemi di mobilità, con notevoli ricadute positive da un punto di vista sociale ed economico. Questa cerimonia è frutto di un lungo, impegnativo e complesso lavoro che il Gruppo Fnm ha svolto con grande determinazione negli ultimi anni. Voglio dunque ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questo momento, che rappresenta l’inizio di una attività, ma che arriva al termine di un percorso che non è stato privo di difficoltà”.

Per il presidente di Sea, Michaela Castelli, l’aeroporto di Milano Malpensa diventa un “nodo” importante di un network ferroviario più ampio, non solo un capolinea di un collegamento dedicato. “Con la realizzazione della nuova linea, Malpensa sarà il primo aeroporto in Italia e nel Sud Europa a essere il punto nevralgico che intercetta il Corridoio Mediterraneo e il Corridoio Reno-Alpino, due delle principali direttrici europee della rete strategica transeuropea di trasporto. La piena integrazione di questi collegamenti intermodali migliorerà l’accessibilità sia dall’area urbana di Milano sia dal Nord Italia fino alla Svizzera”.

“Un vantaggio notevole non solo perché raggiungere l’aeroporto da Varese e dalla Svizzera sarà più veloce di 20 minuti, ma perché dalla stazione Centrale di Milano si potranno intercettare i passeggeri in arrivo con i treni a lunga percorrenza dalla Liguria, dal Veneto e dalle linee dell’Adriatico e in futuro, con il completamento delle altre opere del tratto Rho-Gallarate, i collegamenti saranno più rapidi”, ha rimarcato la presidente di Sea. “Un passo importante che farà di Malpensa il punto di ingresso in Italia e non solamente l’accesso di una singola regione, rendendo lo scalo ancora più attrattivo per i vettori a lungo raggio che, grazie proprio ai servizi ferroviari integrati con l’aeroporto, potranno estendere il bacino del loro mercato di riferimento. Questo progetto, iniziato con il prolungamento dal Terminal 1 al 2 e con la costruzione della stazione ferroviaria, si inserisce nel piano di Sostenibilità di Sea che non si occupa semplicemente di abbattere le emissioni prodotte dall’aeroporto, ma anche di garantire ai passeggeri la possibilità di scegliere mezzi più green per raggiungere Malpensa”.

"Sono stati fatti studi approfonditi: la Commissione Europea, che è attentissima ai temi ambientali, ha approvato l'opera e significa che l'analisi costi-benefici, in termini di sostenibilità, è positivo. È un'opera molto meditata e pensata, come sempre è difficile fare contenti tutti, ma riteniamo che invece porterà benefici soprattutto in termini di sostenibilità ed emissione di CO2 perché ci sarà un passaggio da gomma a ferro. Ci sarà sicuramente un miglior servizio per i passeggeri e sarà più facile arrivare a Malpensa", ha tenuto a sottolineare l'amministratore delegato di Sea Armando Brunini, a margine della presentazione alle prese di posizione dei comitati ambientalisti locali e di Legambiente che contestano l'opera.

Brunini ha anche parlato dei lavori per la riapertura del Terminal 2 di Malpensa, confermando che benché sia "sfidante fare i lavori in così poco tempo, noi contiamo di aprire per l'estate”. E ha ribadito che non c’è “alcuna competizione tra gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. "Invece abbiamo capito quanto sia un patrimonio del nostro sistema infrastrutturale avere due aeroporti.

In futuro sarà molto difficile fare nuovi aeroporti e nuove piste per non occupare nuovo territorio, quindi dovremo sfruttare al massimo gli asset infrastrutturali che abbiamo. Servono assolutamente sia Linate che Malpensa, l'importante è posizionarli con vocazioni complementari e non in sovrapposizione. Con lo sviluppo che ci attendiamo nei prossimi decenni abbiamo bisogno di tutti e due".

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