Ora "Mare fuori" guarda "dentro" le storie. Il ritorno della serie sui minori finiti in carcere

La quinta stagione su Raiplay e (poi) su Raidue. Al centro della trama c'è Rosa

Ora "Mare fuori" guarda "dentro" le storie. Il ritorno della serie sui minori finiti in carcere
00:00 00:00

Non ci sono più Carmine, Edoardo e Kubra, pilastri storici della serie. I loro interpreti, Massimiliano Caiazzo, Matteo Paolillo e Kyshan Wilson hanno ormai carriere lanciatissime. Però Mare Fuori arrivato alla quinta stagione promette ai suoi numerosi e appassionati fan di regalare personaggi e storie all'altezza delle prime edizioni che hanno fatto di questa serie un fenomeno mondiale. Dodici i nuovi episodi: i primi sei saranno visibili su Raiplay dal 12 marzo, e poi su Raidue dal 26 marzo in sei serate. Un successo partito dal secondo canale, esploso grazie al passaggio su Netflix, diventato gigantesco di ritorno su Raiplay (130 e 150 milioni di visualizzazioni la terza e quarta stagione) e su Raidue (più di sei milioni di spettatori in total audience).

Un fenomeno che si è trasformato in un musical e che entro fine anno diventerà anche un film - come annuncia il produttore Roberto Sessa di Picomedia - un prequel intitolato Io sono Rosa Ricci che racconterà la vita della protagonista prima di entrare in carcere. Ad aprile, inoltre, le prime quattro stagioni arriveranno su Netflix in tutto il mondo. Questi sono solo alcuni numeri per capire cosa ha significato per la Rai questa operazione.

Un successo enorme tra ragazzini e giovani che si basa essenzialmente sul racconto di vicende di perdizione e di malavita attraverso le vite dei minori detenuti nel carcere minorile di Nisida che, in alcuni casi, diventano storie di riscatto, pentimento e reinserimento sociale.

La quinta serie, che ha visto anche l'uscita della sceneggiatrice principale Cristiana Farina e del regista Ivan Silvestrini, è diretta da Ludovico Di Martino, che spiega: «Rispetto alle ultime stagioni, che erano più incentrate sui rapporti personali, le amicizie e le relazioni amorose tra i personaggi, siamo voluti tornare indietro alle origini, ad una maggiore aderenza alla realtà, per capire e mostrare come questi ragazzi finiscano in carcere e quale lavoro di introspezione affrontino per tentare di recuperarsi e arrivare a una redenzione che non sempre raggiungono». Un tema che al regista sta particolarmente a cuore notando come nella realtà «siano sempre più numerosi i ragazzi in carcere a fronte di un numero di reati che non è in aumento. E speriamo che questa serie aiuti a riflettere sui sistemi di rieducazione».

Al centro del racconto - uscito di scena l'amato Carmine - resta Rosa Ricci, interpretata da Maria Esposito, la discendente del boss, sempre divisa tra seguire il destino di famiglia da capo clan o cambiare vita, che scoprirà delle verità devastanti. Il cast storico mantiene alcuni volti come la direttrice del carcere Sofia Durante (Lucrezia Guidone), il Comandante Massimo (Carmine Recano), l'educatore Beppe (Vincenzo Ferrera), Cardiotrap (Domenico Cuomo), Pino O'Pazzo (Artem) e Silvia (Clotilde Esposito). Ma, ovviamente, ci saranno anche nuovi ingressi, tutti a districarsi tra la scelta del bene o del male come Francesco Luciani e Francesco Di Tullio, che interpreteranno due giovani criminali trasferiti dal Nord Italia e le due amiche inseparabili Marta (Rebecca Mogavero) e Sonia (Elisa Tonelli).

La colonna sonora, che è elemento fondamentale della serie, è sempre curata da Stefano Lentini e

i brani nuovi sono scritti da Raiz (il famigerato Don Salvatore Ricci, padre di Rosa) e interpretati da Cardiotrap. Su Raiplay, in attesa della messa in onda, si possono vedere le «confessioni» di alcuni dei protagonisti.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica