Esplode pneumatico: muore a 18 anni giovane apprendista gommista

Incidente mortale sul lavoro a Palermo. La vittima è un giovane gommista di 18 anni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sull'origine dell'incidente

Esplode pneumatico: muore a 18 anni giovane apprendista gommista

Incidente mortale sul lavoro in un'officina in via Ugo La Malfa, a Palermo. La vittima è un senegalese di diciotto anni, Alaenj Camara: secondo quanto ricostruito, stamani stava effettuando la riparazione di uno pneumatico di un mezzo agricolo che, per ragioni ancora da chiarire, sarebbe scoppiato. L'onda d'urto lo ha colpito al volto e per il ragazzo non c'è stato nulla da fare. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di San Lorenzo che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Sono stati ascoltati gli altri dipendenti e il titolare dell'attività. Sul posto anche i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte del ragazzo La vittima è un diciottenne originario del Senegal. Accertamenti in corso per verificare se il giovane fosse assunto regolarmente.

Una lunga ecatombe in Sicilia e a confermarlo sono i dati Inail relativi agli incidenti sul lavoro che fotografano una tendenza all'aumento in tutta Italia, Sicilia compresa: 3180 le morti bianche a livello nazionale nell'ultimo triennio, dalle 1018 vittime del 2016 alle 1133 del 2018. Nel 2019 in Sicilia si sono verificati 56 incidenti mortali, contro i 49 dell'equivalente periodo gennaio-settembre del 2018. A Palermo con la tragedia di oggi le vittime salgono a 18.
Per quanto riguarda le denunce di infortunio, nel solo mese di settembre in Sicilia sono state 2020, contro le 1857 del settembre 2018; a Palermo si è verificato un aumento di oltre 70 casi, dalle 402 denunce. Se si guarda al dato nazionale con riferimento ai primi nove mesi del 2019, sono 780 i caduti sul lavoro. "Purtroppo continua l'impatto pesante dei morti sul lavoro in un anno orribile per Palermo, città in cui aumentano le vittime e le denunce di infortunio e in questo caso a colpire ancora di più è l'età del lavoratore e la modalità nella quale la tragedia è avvenuta - dice Francesco Piastra segretario Cgil Palermo -. Ci chiediamo se l'azienda rispettava e applicava le norme in materia di sicurezza e protezione e se al lavoratore, vista la giovane età, era stata fornita la formazione adeguata. Si tratta di un interrogativo amaro, perché purtroppo nonostante le norme, l'applicazione delle regole sulla sicurezza è bassa, e nella nostra realtà si continua a registrare un'alta incidenza di morti sul lavoro”.
Anche l'ufficio migranti della Cgil Palermo prende posizione.

"Speriamo che non sia un altro caso di sfruttamento del lavoro, sappiamo che a Palermo tanti ragazzi lavorano in condizioni disagiate e senza l'applicazione di contratti di lavoro o con contratti non adeguati – dichiara Bijou Nzirirane, responsabile dell'ufficio migranti –. Siamo vicini alla comunità senegalese, che si trova a dover affrontare una vicenda così grave e alla famiglia, alla quale esprimiamo le nostre condoglianze e tutta la nostra solidarietà".

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