Meloni contro il Gay Pride: "Il diritto più importante è avere un padre e una madre"

Il leader di Fratelli d'Italia critica le istanze dell'onda arcobaleno che ha sfilato sabato in tutt'Italia

Meloni contro il Gay Pride: "Il diritto più importante è avere un padre e una madre"

"Ha ragione il sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora a dire che i 'diritti in Italia non si perderanno': il più importante di questi è il sacrosanto diritto di un bambino ad avere un padre e una madre". Così Giorgia Meloni, su Facebook, dice la sua in materia di famiglia, al termine della giornata dell'orgoglio omosessuale, tenutasi in tutt'Italia sabato 30 giugno.

Il leader di Fratelli d'Italia, dunque, aggiunge: "FdI chiede al governo un impegno chiaro per difendere questo diritto e sancirlo in Costituzione. Perché nel silenzio del legislatore, l’ideologia di certi tribunali e di certi sindaci sta sostanzialmente autorizzando la pratica dell’utero in affitto e l’adozione da parte delle coppie omosessuali".

Meloni difende la famiglia tradizionale

Le parole della Meloni suonano chiaramente come un invito all'esecutivo Conte a uscire dall'ambiguità in materia, soprattutto in seguito alle dichiarazioni del sottosegretario alle Pari Opportunità Spadafora, che ha partecipato al Gay Pride di Pompei. Queste le parole dell'esponente del Movimento 5 Stelle: "Sono qui per testimoniare il mio sostegno e quello del governo. So che in una parte del governo non c’è la stessa sensibilità ma l’Italia non tornerà indietro, non si perderanno i diritti conquistati".

Un'uscita che non è piacuta né al ministro (leghista) della Famiglia Lorenzo Fontana - "La famiglia che

riconosciamo e che sosterremo, anche economicamente, è quella sancita e tutelata dalla Costituzione" - né, appunto, a Giorgia Meloni, che rilancia il suo impegno a difesa della cosiddetta famiglia tradizionale.

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