Politici e persone comuni rendono omaggio a Pannella

Politici di tutti gli schieramenti salutano per l'ultima volta il leader radicale recandosi alla camera ardente allestita a Montecitorio

Politici e persone comuni rendono omaggio a Pannella

È un giorno triste a Roma. Il mondo della politica e moltissimi cittadini comuni rendono omaggio a Marco Pannella. La camera ardente è stata allestita nella sala Aldo Moro di Montecitorio. Il leader radicale è vestito con un abito nero, una cravatta rossa ed una sciarpa bianca. Accanto alla bara rose e garofani rossi. Enormi corone di fiori addobbano la sala. Alle spalle della salma lo stendardo della Regione Lazio e la corona di fiori della Presidenza della Repubblica, "sorvegliata" da due corazzieri.

Prima che le porte venissero aperte al pubblico a vegliare il feretro sono rimasti Emma Bonino e Mirella Parachini, compagna di una vita del leader radicale. Insieme a loro i due giovani "angeli custodi" che per mesi, notte e giorno, hanno aiutato Pannella nella sua casa di via della Panetteria: Matteo Angioli ed Emma Hart. Fuori da Montecitorio una coda di persone in attesa di entrare, qualcuno porta una rosa.

"Una grandissima personalità, non dobbiamo aggiungere altro". Ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, uno dei primi a rendere omaggio al politico scomparso. Il premier si è fermato per scambiare qualche parola con il gruppo storico dei Radicali. Con Rita Bernardini, già deputata, Renzi ha ricordato un episodio specifico. Lo racconta lo stesso premier, lasciando la Camera: "Anni fa, ero sindaco di Firenze, incontrai Pannella alla stazione. Discutemmo a lungo, ma non mi ricordavo più perché. Oggi la Bernardini mi ha ricordato che il motivo era il fatto che io non avevo firmato il referendum sulla giustizia. Me l'ha detto: 'Hai visto? Se allora avessi firmato...'".

Sul grande libro posto nella camera ardente molti lasciano un ricordo. La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha scritto questa frase: "L'Italia ha perso un combattente per i diritti civili, un uomo che ha aiutato la nostra società a evolvere".

"Gli uomini liberi sono pochi - ha scritto Giorgia Meloni -. Gli uomini liberi servono. Grazie Marco, buon viaggio".

"Pannella mancherà anche agli avversari - ha detto Francesco Rutelli lasciando la camera ardente- perché uno come lui spunta ogni secolo ed anche a chi lo ha combattuto un avversario della sua lealtà e forza mancherà.

Pannella ha inventato in Italia il movimento per i diritti civili rischiando anche personalmente per imporre riforme per un Italia migliore. Oggi è una pagina dolente ma Pannella ha insegnato agli italiani in termini di coraggio e onestà personale".

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