Chiama la polizia perché ha fame

Chiama la polizia perché affamato, gli agenti recapitano la spesa: succede a un malato di tumore negli Stati Uniti

Chiama la polizia perché ha fame

Ha fame, non può muoversi e chiama la polizia. La vicenda di aiuto e solidarietà di oggi viene dagli Stati Uniti, in una piccola città del Nord Carolina, Fayetteville. Qui Clarence Blackmon, 81enne malato di cancro alla prostata, ha trovato un aiuto davvero insolito.

L'uomo è bloccato su una sedia a rotelle, talvolta riesce a stare in piedi o a camminare all'interno della sua casa, ma sicuramente non può affrontare un tragitto fino a un supermercato o una drogheria: il suo frigo era vuoto in questi giorni e non poteva chiedere la consegna a domicilio, perché c'è bisogno di un piccolo deposito in denaro. Ma il problema dell'anziano non è economico, anche se durante la malattia della moglie - morta di cancro nel 2011 - le bollette hanno pesato gravemente sul bilancio famigliare. Blackmon aveva i soldi della spesa, ma non poteva uscire da casa.

La polizia, anche se non è nelle sue mansioni, ricevuta la chiamata di Blackmon al 911, ha deciso comunque di dare una mano all'uomo. La sua lista della spesa era breve e molto precisa: del cavolfiore, succo di pomodoro, popcorn, fagioli e bietole in scatola, un avocado e delle bottiglie di Pepsi, precisando che non desiderava la versione dietetica della celebre bevanda con le bollicine.

Dopo aver

fatto la spesa, come riporta l'Huffington Post, la polizia ha messo in contatto l'anziano, che non ha parenti residenti nelle vicinanze, con la chiesa locale: saranno i volontari a occuparsi di lui d'ora in avanti.

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