Quanto consuma un ascensore condominiale: come risparmiare

L'ascensore condominiale può pesare sensibilmente sui consumi del condominio e, ovviamente, anche sull'ambiente: ecco kWh e spesa media annuale, nonché alcuni consigli per risparmiare

Quanto consuma un ascensore condominiale: come risparmiare

Quanto consuma l'ascensore condominiale? È questa una delle domande che di certo sarà sorta a molti condomini, in un periodo di forte crisi energetica e di bollette dell'elettricità alle stelle. L'ascensore rappresenta per molti una necessità, per altri una comodità a cui è difficile rinunciare: con le attuali tariffe energetiche rischia però di diventare un vero e proprio lusso, difficile da sostenere per molte famiglie. E, poiché anche particolarmente energivoro, ridurne l'utilizzo ha effetti immediati anche in termini ambientale. Ma quanto pesa sul budget condominiale e, soprattutto, come fare per limitarne l'uso?

Quanto incide l’ascensore sulla quota condominiale

Al netto di eventuali costi di manutenzione e non tenendo conto della spesa pro capite in base al calcolo dei millesimi, un ascensore condominiale può incidere per oltre il 5% sul consumo elettrico complessivo del palazzo. L'Arpa Veneto stima infatti un consumo medio di 10.000 kWh l'anno, per un apparecchio di 2 kW di potenza installato all'interno di un edificio di medie dimensioni.

Se si considerano le tariffe minime ARERA per il mercato tutelato di dicembre 2022, con un costo di circa 0.51 euro a kWh, la spesa annuale per condominio si traduce quindi in 5.100 euro l'anno in bolletta. Un costo non certo da sottovalutare, tanto più che nel gennaio 2023 i condomini usciranno dal mercato tutelato dell’energia e, quindi, le tariffe potrebbero lievitare moltissimo.

Come risparmiare sull’ascensore condominiale

Ascensore

Per quanto sul mercato da qualche tempo esistano ascensori a risparmio energetico - dotati quindi di speciali tecnologie che ottimizzano la domanda di energia elettrica o, ancora, capaci di recuperare energia in fase di frenata - cambiarlo non è sempre una possibilità per i condomini. Sono infatti necessari degli ingenti costi di ristrutturazione, non sempre alla portata di tutti. Questo non significa, però, che non si possa risparmiare sull'ascensore condominiale.

Come facile intuire, il modo più semplice per risparmiare è usare le scale. Naturalmente si tratta di un proposito impossibile per le persone anziane o con problemi di deambulazione, ma assolutamente raggiungibile per tutti gli altri condomini. A meno che non si viva in alti palazzi di grandi città e metropoli, agli ultimi piani, o si debbano trasportare pesi importanti.

Ancora, si possono abbattere i costi in bolletta anche in caso il condominio decida di installare sistemi per la produzione autonoma di energia, ad esempio con un impianto fotovoltaico condominiale. Meglio se abbinato a un sistema di storage a batteria, affinché l'energia prodotta di giorno possa essere recuperata anche in altri momenti. Oltre ad abbassare la bolletta, l'autoproduzione è utile anche sul fronte ambientale, soprattutto se la fornitura primaria del palazzo non proviene da fonti rinnovabili.

Alcune idee che possono alleggerire un po’ la bolletta

Ascensore

I costi della bolletta elettrica, dal punto di vista del consumo dell’ascensore, possono comunque essere alleggeriti anche in altri modi. Certo, si tratta sempre di piccoli risparmi, ma sul lungo periodo possono avere un loro peso.

Una di queste idee riguarda la possibilità che l’ascensore venga programmato in modo da restare al piano di arrivo, senza che periodicamente venga richiamato al piano terra automaticamente. Questo consentirebbe di evitare diversi viaggi giornalieri, tra l’altro a vuoto, ovvero senza persone a bordo.

È importante che l’ascensore vada inoltre in stand by, ossia che si spenga immediatamente dopo l’utilizzo, riaccendendosi a chiamata. Va da sé che, se le luci dell’ascensore sono a led, il risparmio può incidere anche sotto questo punto di vista.

Esistono inoltre delle tecnologie che possono venire incontro a questo tipo di necessità, come il regolatore elettronico di velocità, il motore gearless, il

recupero energia di frenata. Però non tutti gli ascensori sono dotati di queste tecnologie, in particolare quelli meno recenti, spesso installati in condomini che risalgono agli anni ’70 o ‘80 e mai sostituiti.

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