Europa League, buona la prima per la Roma. El Shaarawy e Kumbulla siglano il 2-0

Prestazione impeccabile dei giallorossi che annullano il possesso palla della Real Sociedad colpendo prima in ripartenza col Faraone e su calcio d'angolo di Kumbulla nel finale. Il ritorno all'Anoeta sarà comunque complicato

Europa League, buona la prima per la Roma. El Shaarawy e Kumbulla siglano il 2-0

Lo scontro tra i giallorossi e la Real Sociedad doveva essere il più complicato per le italiane dell’Europa “minore” e certo non ha deluso i 61.608 spettatori dell’Olimpico. Una Roma sempre attenta e senza sbavature ha capitalizzato al meglio le poche occasioni, riuscendo a frustrare il possesso palla dei baschi, raramente pericolosi. Qualche rimpianto forse per il palo di Belotti e per non aver chiuso una partita che si era messa subito bene ma comunque prestazione convincente dell’undici di José Mourinho. La apre il gol alla Ibrahimovic di Stephan El Shaarawy, che conclude in spaccata una splendida ripartenza che ha coinvolto sia Dybala che Tammy Abraham. La chiude nel finale la zuccata di Kumbulla sull’angolo dell’argentino. Il ritorno all’Anoeta non sarà semplice ma comunque gran prestazione della Roma, che mantiene ancora la porta inviolata.

La partita

Per affrontare gli alfieri di San Sebastian Mourinho rispetta le previsioni della vigilia, dando la prima partita da titolare a Llorente per prendere il posto dello squalificato Ibanez. Centrocampo molto fisico con Karsdorp ed El Shaarawy sulle fasce e il duo Cristante-Matic al centro. Non ce la fa Spinazzola, che aveva fatto molto bene con la Juve e parte anche lui dalla panchina. Dietro all’unica punta Abraham, tornato anche lui titolare, Dybala e Pellegrini, cui si chiede di fornire sia qualità che quantità in un’area del campo che si preannuncia molto affollata.

Qualche sorpresa, invece, dal lato dei baschi, con Imanol Alguacil che prova a rimescolare le carte nella sfida con Mourinho, bestia nera dei biancoblu. Oyazabal, attaccante tra i più temuti all’ombra del Cupolone, partirà dalla panchina per dare spazio all’interessante Sorloth. A parte il solito palleggio asfissiante, molto dipenderà dal contributo dei laterali David Silva e Kubo, la cui rapidità e fantasia potrebbe creare problemi. Rico in difesa e mediana molto affollata con Illaramenti, Zubimendi e Merino a rendere la vita difficile ai padroni di casa.

Mourinho Roma Real Sociedad

La sblocca El Shaarawy

Fin dai primi minuti si capisce l’impostazione delle due squadre in campo: Roma molto quadrata, attenta in difesa e pronta a colpire in ripartenza, Real Sociedad molto più manovriera, costretta ad una rete di passaggi a centrocampo per approfittare di eventuali disattenzioni dei padroni di casa. Il primo quarto d’ora vede i baschi molto più in palla, mobili ma retti bene dalla retroguardia messa in campo da Mourinho, con Llorente al posto dell’indisponibile Ibanez. Alla lunga, il palleggio degli spagnoli è però un po’ sterile, senza mai impensierire troppo Rui Patricio.

La svolta della partita arriva al 13’ quando sulla destra Karsdorp recupera bene su David Silva e fornisce un pallone delizioso a Paulo Dybala. L’argentino guida una ripartenza micidiale, fa fuori un difensore ed alimenta la corsa di Tammy Abraham sul filo del fuorigioco. L’inglese va quasi sul fondo e mette un bel cross sul quale si avventa El Shaarawy. Spaccata acrobatica dell’italo-egiziano sulla quale il portiere basco non può niente. 1-0 della Roma proprio nel momento migliore degli ospiti.

El Shaarawy gol Roma Real Sociedad

La reazione dell’undici di Alguacil non si fa attendere, con il solito giro palla che aumenta d’intensità, tanto da liberare sulla sinistra il guizzante Takefumi Kubo. Il giapponese, visto che di compagni liberi non ce n’erano, fa tutto da solo, provando a battere l’uscita di Rui Patricio sul suo palo. Angolo difficile ma bel tiro del nipponico: il portiere lusitano è battuto ma il palo salva la Roma. I baschi continuano con il solito copione, aprendosi ogni tanto alle ripartenze dei giallorossi, che però mancano di precisione sotto porta. Alla mezz’ora ennesimo contropiede dell’undici di Mourinho con Dybala che prova un tiro dalla distanza sul quale si avventano sia Abraham che Pellegrini: l’inglese non ci arriva, l’azzurro sì ma la svirgola ben oltre la traversa.

I baschi continuano a manovrare ma non pungono, concedendosi ogni tanto qualche distrazione di troppo. Al 42’, per poco, Merino non la combina davvero grossa. Il portiere gigioneggia troppo e sul rinvio si butta Abraham, sempre pronto in pressione. La palla si alza, Dybala prova a correggerla in porta ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Si va al riposo con la Roma avanti ed i baschi che, nonostante abbiano fatto vedere un buon calcio, non si sono mai resi veramente pericolosi.

Smalling Kubo Roma Real Sociedad

La chiude Kumbulla

Al rientro dagli spogliatoi, Mourinho è costretto a cambiare in difesa, visto che il rientrante Llorente non è in grado di continuare. L’ex della partita lascia quindi il posto a Kumbulla, lasciando tutto com’è nello schema dei giallorossi. Il copione della partita non cambia, con i baschi a manovrare e la Roma che cerca di prenderli in contropiede, chiudendo bene gli spazi. L’undici di Mourinho, però, arretra un po’ troppo il baricentro. Gran possesso palla degli ospiti ma Rui Patricio è difficilmente chiamato in causa. La Real, però, sembra crescere, riuscendo ad impensierire il portiere lusitano solo dalla lunga distanza con Diego Rico. Mourinho è ancora costretto ad un cambio per l’infortunio di Pellegrini, ferito dopo una brutta zuccata con Zubeldia nell’area piccola: a prendere il suo posto un altro azzurro, Spinazzola. Lo Special One coglie l’occasione per cambiare tutto in avanti: fuori Abraham ed El Shaarawy per Wijnaldum e Belotti.

Belotti Roma Real Sociedad

L’undici di Alguacil continua ad insistere con la solita rete di passaggi ma senza cattiveria, come se, in fondo, lo 0-1 non gli spiacesse nemmeno troppo. La Roma, però, non rinuncia a pungere in ripartenza, creando un enorme occasione con Belotti che controlla bene e scaglia una saetta che batte Remiro ma si stampa sull’incrocio dei pali. Bello l’impatto del Gallo, che ha una gran voglia di tornare al gol. Partita che s’incattivisce un attimo, tanto da costringere l’arbitro svizzero a tirar fuori qualche cartellino giallo nei confronti dei biancoblu. Alguacil cambia uno stanco Kubo e l’ammonito Illaramendi con Mendez ed Ali Cho, provando ad approfittare della stanchezza dei padroni di casa. La Real Sociedad, però, non è fortunata: quando Mendez trova un filtrante ottimo, Merino non trova l’impatto buono con la palla. Gol sbagliato, gol preso: dopo un tiro di Cristante deviato in angolo, terzo tempo devastante di Kumbulla sull’angolo millimetrico di Paulo Dybala. Niente da fare per Remiro sulla zuccata schiacciata a terra che vale una buona parte della qualificazione ai quarti di Europa League.

Kumbulla gol Roma Real Sociedad

La soddisfazione di Mourinho

La reazione di José Mourinho ai microfoni di Sky Sport è tutta all'insegna della soddisfazione per la prova maiuscola della sua Roma: "C'è stata empatia tra i miei ragazzi, si sono aiutati, è difficile giocare contro un centrocampo a rombo. Bisogna avere questa mentalità. Penso che abbiamo controllato la partita, qualche volta anche senza avere la palla. E poi è arrivato questo secondo gol che penso possa essere importante. E' arrivato in un momento in cui poi bastava gestire la partita". L'ennesimo clean sheet è sia merito di Rui Patricio che dell'intera difesa: "Il merito è della squadra. Si può dire che il portiere para tanto, che i centrali fanno un grande lavoro. Non conosco una squadra che difende bene senza difendere bene come squadra, quando guardo alla mia squadra dal primo all’ultimo, da Rui Patricio a Dybala. Come lavora Paulo Dybala dal punto di vista difensivo, che è la sua debolezza, è grandioso. Noi lavoriamo per nascondere i nostri limiti. Questo 2-0 è buono solo se lì non prendiamo 3 gol. Non dirò mai che è un ottimo risultato dopo la partita di andata".

Cosa dire, poi, del contributo di El Shaarawy? "Stephan è un giocatore che fa gol, aveva gambe, benzina, è arrivato e ha fatto gol con un’azione importante che avevamo preparato così. Nel secondo tempo è mancata un po' la palla. Ieri abbiamo preparato la partita bene con la palla per creare a loro difficoltà. Sono contento per tutto, non posso chiedere di più. Il risultato è buono, ma è una settimana pericolosa perchè è una settimana di accumulazione di stanchezza, poi si giocherà contro la Lazio. Per me giocare contro la Lazio è come se fosse contro la Juve e l'Inter, è lo stesso. Però non possiamo andare a San Sebastian pensando che due giorni dopo giochiamo contro la Lazio".

Il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Llorente (46’ Kumbulla); Karsdorp, Cristante, Matic, El Shaarawy (59’ Spinazzola); Dybala (87’ Bove), Pellegrini (59’ Wijnaldum), Abraham (60’ Belotti). A disp: Boer, Svilar, Celik, Kumbulla, Spinazzola, Bove, Camara, Wijnaldum, Zalewski, Volpato, Tahirovic, Belotti. All. Josè Mourinho

REAL SOCIEDAD (4-3-1-2): Remiro; Gorosabel (83’ Sola), Zubeldia, Le Normand, Rico; Merino, Zubimendi, Illaramendi (71’ Mendez); Silva (83’ Turrientes); Kubo (71’ Ali Cho), Sorloth (66’ Oyarzabal). A disp: Andoni Zubiaurre, Pacheco, Munoz, Sola, Navarro, Guevara, Turrientes, Mendez, Ali Cho, Barrenetxea, Oyarzabal, Fernandez. All. Imanol Alguacil

Marcatori: 13′ El Shaarawy (Ro), 87’ Kumbulla (Ro)

Ammoniti: 68’ Illaramendi (RS), 70’ Zubeldia (RS), 80’ Gorosabel (RS), 85’ Zubimendi (RS), 90+3’ Matic (Ro), 90+3’ Oyarzabal (RS)

Espulsi: nessuno

Arbitro: Sandro Schärer (SUI)

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