È morto il premio Nobel Elie Wiesel, sopravvissuto alla Shoah

Dopo l'inferno dei campi nazisti studiò a Parigi. Di lui si ricorda l'opera "La notte"

È morto il premio Nobel Elie Wiesel, sopravvissuto alla Shoah

È morto a 87 anni Elie Wiesel, scrittore statunitense di cultura ebraica e lingua francese. Premio Nobel per la Pace, era sopravvissuto all'Olocausto.

Nato in Transilvania nel 1928, Wiesel era un autore prolifico e durante la sua vita ha portato a termine 57 libri. Il suo più noto è "La notte", incentrato sulla sua esperienza di prigioniero nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald.

ad Auschwitz, dove arrivò quando aveva solo 15 anni, morirono la madre e la più piccola delle tre sorelle di Wiesel. a Buchenwald perse anche il padre. Dopo la liberazione andò a Parigi, dove studiò alla Sorbona e lavorò anche come giornalista.

Nel 1986, alla consegna del Nobel, il comitato lo descrisse come un "messaggero per l'umanità", premiando il suo "lavoro pratico per la causa della pace".

Il suo lavoro in difesa degli ebrei e dello Stato ebraico gli valse nel 2014 una candidatura a capo dello Stato in Israele, che Wiesel rifiutò.

"Elie - ha commentato Avner Shalev, direttore del museo dell'Olocausto di Gerusalemme - era in tutto il suo essere un figlio fedele del popolo ebraico: lungo tutta la sua esistenza ha lottato per preservare l'esistenza ebraica dopo l'Olocausto".

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