Renzi in pressing sul governo: "Ora faccia riforme o il Pd si arrabbierà"

Il sindaco di Firenze è sicuro che Letta possa durare fino a fine legislazione, ma ricorda all'esecutivo i suoi doveri. E al partito: "Berlusconi resta un pericolo elettorale"

Renzi in pressing sul governo: "Ora faccia riforme o il Pd si arrabbierà"

"Personalmente penso che il governo Letta possa durare fino al 2018". Matteo Renzi, intervistato da Agorà su Rai3 non ha dubbi sul fatto che l'esecutivo guidato da Enrico Letta possa durare, almeno fino alla fine della legislatura. Ha però anche una richiesta: "Faccia le riforme seriamente e smetta di giocare con la bandiera dell'Imu".

Un appoggio, quello del sindaco di Firenze, che non rinuncia a ricordare al presidente del Consiglio e ai ministri il loro mandato e a fare le pulci alle loro mosse. Giudizio positivo sulle privatizzazioni, "ma solo se si fanno sulla base di obiettivi precisi". Il caso da non ricalcare è quello del "governo D'Alema con la Telecom che ha eliminato una bella occasione di ricchezza per il Paese".

Renzi non rinuncia a mettere i puntini sulle i e mette in chiaro: "Non faremo i donatori di sangue per il governo Letta". Il sostegno, insomma, c'è, ma "il governo deve fare le riforme e le cose che servono, altrimenti il Pd si arrabbierà".

Al partito, Renzi ricorda che non hanno la vittoria in tasca e chiede di smetterla di "occuparsi della vicende giudiziarie di Berlusconi", pensando "invece una gigantesca riforma della giustizia" e facendo attenzione, perché il Cavaliere "rimane un pericolo elettorale".

Insomma, le elezioni non sono già vinte.

Una battuta anche sul voto che ha confermato la fiducia al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. "È evidente che ha sbagliato - dice - e fanno male quelli che non lo riconoscono".

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