Fotografia fra storia, costume e arte: Fondazione Fiera Milano acquisisce l'archivio Bottino

Si sviluppa il progetto "Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera Milano" che prevede raccolta, conservazione e valorizzazione di un grande patrimonio documentale di immagini come “giacimento culturale” fruibile online e appuntamenti espositivi e culturali per il pubblico

Fotografia fra storia, costume e arte: Fondazione Fiera Milano acquisisce l'archivio Bottino

Prima acquisizione per arricchire il progetto Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera Milano voluto dalla Fondazione insieme ad Afip International, l’Associazione italiana fotografi professionisti) e La Triennale di Milano: si tratta dell’archivio del fotografo Franco Bottino. Il fondo - ricordiamo - raccoglie circa 1.000.000 di scatti, che vanno dai primi anni ’50 fino agli anni ’90.

La firma è avvenuta alla Triennale da parte di Giovanni Gorno Tempini, presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Gastel, presidente di Afip, Lorenza Baroncelli curatore del settore Architettura, rigenerazione urbana, città che ha anche la delega al coordinamento artistico della Triennale di Milano, e da Franco Bottino. A pochi passi dalla mostra Prospettiva. Viaggio negli Archivi di Fondazione Fiera Milano inaugurata lo scorso 23 novembre che si concluderà il 20 gennaio. La mostra, curata da Oma-Ippolito Pestellini Laparelli, ha proposto, attraverso un racconto per immagini un inedito viaggio nella storia della società e dell’economia italiane nell’ultimo secolo ha riscosso un grande successo di pubblico con oltre 10mila visitatori.

Giovanni Gorno Tempini ha espresso soddisfazione per questo primo arricchimento del progetto. “Siamo orgogliosi di poter annunciare l’ingresso dell’Archivio Bottino nel nostro progetto culturale che è stato reso possibile da un grande lavoro di squadra ed è partito in tempi brevi nel pensare, realizzare, fare che ha portato anche alla realizzazione della prima mostra, Prospettive, che apre la strada ad altre importanti iniziative”.

“La mostra dimostra a quale livello vogliamo portare la valorizzazione degli Archivi - ha sottolineato Giovanni Gastel -. L’acquisizione Bottino non è un atto simbolico ma una scelta precisa perché fa da ponte fra le generazioni dei fotografi, quelli che hanno segnato un’epoca, come ha fatto Bottino, creando la fotografia italiana a partire dagli anni Sessanta basandosi sulla professionalità, la passione per il lavoro ben fatto, il senso del rigore, lo stile personale e l’interdisciplinarità. Valori da preservare e da trasmettere alle nuove generazioni, alla nuova fotografia italiana professionale e autoriale. Fotografia come memoria e come arte”.

La carriera di Franco Bottino inizia negli anni ’50, dopo alcuni anni di esperienza di ripresa e camera oscura in un importante studio-laboratorio fotografico torinese. A fine anni Cinquanta si trasferisce a Milano con il desiderio di affermarsi nell’editoria e nella pubblicità. A cavallo fra gli anni ’60 e ’70, ormai affermato e apprezzato per i suoi scatti e le sue stampe in bianco e nero, inizia una carriera che spazia in vari campi, specializzandosi nei ritratti e nel beauty. Collabora per diverse testate femminili, importanti agenzie di pubblicità e direttamente con aziende della cosmetica. Ottiene commesse da molte personalità di primo piano nel panorama economico e culturale, ma soprattutto della moda, del fashion e dello spettacolo.

Il progetto Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera Milano, voluto da Fondazione Fiera Milano insieme ad Afip, prende spunto dall’Archivio della Fondazione e prevede la raccolta, la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio documentale di immagini pensato come un “giacimento culturale”, organizzato e fruibile attraverso una piattaforma online e un calendario di appuntamenti espositivi e culturali per il pubblico. La collezione sarà ampliata attraverso acquisizioni strategiche di archivi di interesse nazionale e di importanti fotografi italiani.
Il principio di acquisizione seguirà con coerenza i temi già presenti nei fondi dell’Archivio della Fondazione: moda, design, food, manifattura, architettura, Milano e territorio saranno le tematiche che interesseranno gli archivi da acquisire.

Le attività di Archivi fotografici sono coordinate da un Comitato di Gestione e da un advisory board, composto dagli esponenti dei tre partner: Giovanni Gorno Tempini e Stefano Baia Curioni per Fondazione Fiera Milano, Giovanni Gastel e Massimo Vitta Zelman per Afip, Clarice Pecori Giraldi e Francesco Zanot per la Triennale di Milano. Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera Milano doterà la città di Milano di una nuova fonte di conoscenza con caratteristiche uniche e trasformerà l’archivio di Fondazione Fiera in uno strumento dinamico, funzionale e fruibile: memoria storica della cultura d’impresa, non solo milanese.

Il progetto degli Archivi fotografici è realizzato con la collaborazione tecnica di Promemoria Group, che ha ideato il catalogo di mostra e anche il nuovo sito dell’Archivio Storico di

Fondazione Fiera Milano, (https://archiviostorico.fondazionefiera.it), con l’obiettivo di valorizzarlo. Il catalogo rappresenta la prima di una serie di uscite sugli archivi fotografici di Prospettiva, con l’intento di dare vita a una “collana” da collezione.

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