Vietnam, si "mette incinta" in carcere per evitare la pena capitale

È successo in Vietnam, dove una donna in carcere per traffico di droga ha comprato dello sperma per salvarsi

Vietnam, si "mette incinta" in carcere per evitare la pena capitale

Le è bastata una siringa e un "prestito" da parte di un altro detenuto per evitare la pena capitale. È successo a Quang Ninh, nel Vietnam, dove una donna era destinata a morire, accusata di traffico di droga, e ha pensato di salvarsi rendendo impossibile al sistema giudiziario eseguire la condanna.

Nguyen Thi Hue, condannata due anni fa, ha investito 50 milioni di dong (poco più di duemila euro) per ottenere da un uomo che sta scontando la pena nello stesso carcere un campione di sperma e tentare una inseminazione "fai da te" che le è riuscita.

Il risultato? Nessuno potrà più eseguire la condanna. La legge vietnamita prevede infatti che le donne incinte o con bambini che hanno meno di quell'età, non possano essere giustiziate. Ora la sentenza dovrà essere con tutta probabilità commutata in carcere a vita.

Non è

la prima volta che nel Paese asiatico si registrano casi simili. Era già accaduto in almeno un'altra occasione, nel 2007, quando un'altra detenuta era riuscita a rimanere incinta in carcere e così a evitare l'esecuzione.

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