Deputato ucciso in chiesa da un somalo di 25 anni. Indaga l'antiterrorismo

David Amess, conservatore, pro Brexit e anti aborto, morto per le coltellate. Preso il killer "radicalizzato"

Deputato ucciso in chiesa da un somalo di 25 anni. Indaga l'antiterrorismo

Londra. Il suo omicida l'ha colpito decine di volte prima di lasciarlo a terra in fin di vita. Sir David Amess, parlamentare eletto tra le file dei Conservatori nel collegio elettorale di Southend West, era impegnato in uno dei tanti incontri con i cittadini nella cittadina di Leigh-on-Sea, in Essex, quando un uomo ha iniziato a colpirlo con un pugnale. Gli agenti sono stati chiamati nella Chiesa Metodista dove si teneva la riunione poco dopo mezzogiorno. I paramedici dell'ambulanza arrivata nello stesso momento hanno tentato di fare il possibile per salvarlo, ma il parlamentare è morto prima ancora che si potesse trasportarlo all'ospedale.

Al momento si sa che il presunto omicida è un uomo di 25 anni, somalo, arrestato immediatamente dopo l'arrivo della polizia, che ha anche recuperato l'arma del delitto. Ecco perché la guida dell'indagine, pur avvenendo in collaborazione con gli uomini della sede locale, è passata adesso all'anti-terrorismo. Secondo fonti ben informate del quotidiano Independent dietro l'omicidio c'è l'ipotesi di una matrice islamista. Al momento non è stato escluso alcun movente né che l'azione possa essere stata dettata da problemi psichiatrici dell'accoltellatore.

Anthony Finch, un testimone sentito dai giornalisti televisivi di Sky News, ha raccontato che stava lavorando nell'edificio adiacente quando ha sentito una signora particolarmente turbata chiamare al telefono qualcuno e dire: «Dovete venire, presto. È ancora qui». Poi Finch ha visto arrivare degli agenti armati, un elicottero della polizia e un aeroambulanza.

La notizia ha lasciato una città sotto choc e il mondo politico fortemente turbato. Ieri, le bandiere del Parlamento e di Downing Street sono state abbassate a mezz'asta. Sir David aveva 69 anni e lascia una moglie e cinque figli. Nato a Londra, nel quartiere di Plaistow, prima di entrare in politica aveva lavorato come consulente nel settore del reclutamento di personale. Era un politico di lungo corso, con una carriera di 38 anni alle spalle, iniziata a Basildon nel 1983, prima di venir eletto rappresentante dei Tories per il Southend West nel 1997. Allevato nella fede cattolica, politicamente era noto come un conservatore sociale e un fervido anti-abortista. Si era a lungo impegnato nella difesa dei diritti degli animali e a favore della messa al bando della caccia. Era anche un promotore della Brexit e, sebbene non sia mai diventato ministro, faceva parte di numerose commissioni ministeriali, inclusa quella della Sanità e dell'Assistenza Sociale e quella degli Affari. «I nostri cuori sono pieni di sgomento e tristezza - ha detto ieri il premier Boris Johnson - Sir David era una delle persone migliori del mondo della politica. Oggi perdiamo un ottimo servitore del popolo, un amico e un amato collega». Secondo il leader laburista Sir Keir Starmer «aveva un profondo senso del servizio pubblico ed era rispettato e amato da ogni parte politica all'interno del Parlamento». «Oggi è un giorno particolarmente cupo, soprattutto perché ci siamo già passati - ha dichiarato Starmer, alludendo all'omicidio della collega di partito Jo Cox, avvenuto cinque anni fa in circostanze molto simili.

Anche per questo si è riaperto il dibattito sulla sicurezza dei membri del Parlamento, che dispongono di una protezione adeguata a Westminster, mentre rimangono totalmente scoperti quando operano nei loro collegi elettorali.

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