Il principe Carlo snobba Mike Pence e non lo saluta

Il mancato saluto del principe Carlo a Mike Pence durante il Forum mondiale sulla Shoah ha destato clamore ma da Londra hanno smentito qualunque crisi o attrito tra i due Paesi

Il principe Carlo snobba Mike Pence e non lo saluta

In questi giorni a Gerusalemme è in corso il Forum mondiale sulla Shoah, al quale prendono parte circa 40 capi di Stato. Tra loro, come rappresentante del Regno Unito, c'è il principe Carlo. Il figlio di Elisabetta II ha però rischiato un incidente diplomatico con gli Stati Uniti.

A Gerusalemme in queste ore sono volati, tra gli altri, anche Macron per la Francia, Putin per la Russia e Sergio Mattarella per l'Italia. È il quinto forum mondiale di questo tipo, che quest'anno cade nel 75° anniversario della liberazione dei campi di sterminio nazisti di Auschwitz e Birkenau. È un summit che nasce con l'obiettivo di riunire le potenze mondiali nel tentativo di trovare e promuovere nuove ed efficaci politiche concrete contro l'antisemitismo. È un'opportunità di incontro e di dialogo tra politici e diplomatici e tanti sono stati i colloqui a margine tra le personalità presenti a Gerusalemme.

Tuttavia, uno degli episodi che ha maggiormente colpito l'opinione pubblica non è stato un gesto di pace ma è il mancato saluto del principe Carlo al vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence. L'erede al trono del Regno Unito ha passato in rassegna le personalità, stringendo la mano a ognuno di essi e saltando, pare volontariamente, proprio il massimo rappresentante a Gerusalemme degli Stati Uniti. Un gesto che non poteva passare inosservato sotto l'occhio attento di centinaia di fotografi e di reporter provenienti da tutto il mondo. Dalle immagini che stanno facendo il giro del mondo la situazione appare piuttosto chiara. Il duca di Cornovaglia passa davanti a Mike Pence, lo guarda ma lo supera immediatamente, precipitandosi a salutare con trasporto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Carlo non si è accorto che il vicepresidente degli Stati Uniti gli aveva teso la mano, tanto che quando è stato superato, Mike Pence ha amichevolmente posato la sua mano sulla schiena del principe come gesto di saluto.

Inevitabilmente, le immagini sono rimbalzate sui social e hanno dato il via a violente discussioni tra chi ha stimato il principe per il suo gesto e chi lo ha considerato di cattivo gusto. L'interpretazione di alcuni utenti si è basata sulla visione discordante del principe Carlo e di Donald Trump sui temi ambientali. La famiglia reale inglese, infatti, è particolarmente sensibile a queste tematiche e poche ore prima di volare a Gerusalemme, il principe Carlo è stato protagonista al forum di Davos, dove ha parlato degli effetti del riscaldamento globale. "Il mondo rischia una catastrofe di cui siamo noi stessi gli artefici", ha detto Carlo, che perora le cause ambientaliste da ormai diverso tempo. Di tutt'altro avviso è Donald Trump, che in uno dei suoi discorsi ha definito gli ambientalisti come "profeti di sventura."

Tuttavia, le supposizioni e le ricostruzioni, talvolta fantasiose, che si leggono online sono state nettamente smentite da Buckingham Palace solo poche ore dopo quel mancato saluto.

Pare, infatti, che i due avessero avuto una lunga conversazione poco prima della rassegna dei saluti a favore di telecamere e che, quindi, il principe Carlo non abbia ritenuto necessario salutare nuovamente l'uomo. Le parole di Buckingham Palace sono state immediatamente avvalorate dal portavoce di Pence, Katie Waldam, che ha condiviso uno scatto del principe Carlo e di Mike Pence a colloquio.

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