Ecco perché l'arbitro di Italia-Austria ''preoccupa''

La designazione dell'arbitro inglese Taylor agita la vigilia degli azzurri dopo le polemiche sul possibile spostamento della finale degli Europei

Ecco perché l'arbitro di Italia-Austria ''preoccupa''

Sarà Anthony Taylor l'arbitro per l'ottavo di finale degli Europei tra Italia e Austria: una scelta, quella della Uefa, che ha fatto storcere il naso a molti nell'ambiente azzurro.

La decisione ha fatto senz'altro discutere. Anthony Taylor, un fischietto inglese a Wembley, pochi giorni dopo la polemica a distanza sul possibile spostamento della finale degli Europei 2020. D'altronde lo strappo era stato netto Italia e Germania, Mario Draghi e Angela Merkel da una parte Uefa e governo inglese dall'altra. Le parole pronunciate in conferenza stampa dal premier italiano, a margine della campagna vaccinale anti Covid avevano aperto una voragine a livello mediatico. ''Mi adopererò affinché non si giochi la finale in Paesi nei quali i contagi stanno risalendo''. Parole forti e chiare, apparse ai più maliziosi come la volontà implicita di lanciare la candidatura di Roma, come eventuale teatro delle Final Four.

La Uefa, sulla questione, aveva risposto con una nota ufficiale: "La Uefa, la federazione inglese e le autorità inglesi stanno lavorando a stretto contatto con successo per organizzare le semifinali e la finale di Euro a Wembley e non ci sono piani per cambiare la sede di quelle partite". No comment iniziale invece da Downing Street poi la risposta laconica del ministro della Salute Matt Hancock. ''La finale degli Europei si svolgerà a Wembley'' ha dichiarato seccamente, rispondendo a una domanda di Sky News sull'opportunità di spostare da Londra la finale degli Europei 2020 a causa del rimbalzo di contagi Covid alimentato nel Regno Unito dalla variante Delta. Insomma Uefa e governo inglese hanno deciso di fare ancora fronte comune, un'intesa rinsaldata dopo il ruolo decisivo di Boris Johnson in chiave anti Superlega.

Fatta questa doverosa premessa, è soltanto un caso che l'arbitro designato sia inglese? Sicuramente sì, ci mancherebbe. Per Taylor, 42 anni, si tratta della terza direzione arbitrale in questi Europei. Era lui il fischietto di Danimarca-Finlandia 0-1, la partita del malore accusato da Christian Eriksen. Cinque giorni dopo, Taylor è stato poi designato per Portogallo-Germania 2-4. In carriera l'arbitro inglese ha già incrociato in tre occasioni la nostra Nazionale: l'ultima volta è successo il 14 ottobre nell'1-1 di Bergamo in Nations League contro l'Olanda, l'ultimo match nel quale gli azzurri hanno preso gol.

In precedenza Taylor aveva fischiato con l'Italia in campo l'8 giugno 2019, nel successo 3-0 ad Atene contro la Grecia, in una partita valida per le qualificazioni a Euro 2020, e l'1 giugno 2018, in un'amichevole persa per 3-1 a Nizza contro la Francia, una delle due sconfitte di

Roberto Mancini alla guida dell'Italia. Ma il tecnico jesino, di sicuro non si starà preoccupando di questa designazione, la sua squadra è pronta anche per sfidare la cabala e le immancabili dietrologie.

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