
I punti chiave
I social network hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere la realtà. Lo dicono i trend che, ogni giorno, si moltiplicano sulle piattaforme di interazione. L'ultima tendenza riguarda il modo di affrontare il lutto e la perdita, che da reale sono diventati virtuali. Da tempo suTikTok si sta assistendo a quella che gli esperti definiscono "online mourning" ovvero il lutto online, cioè la manifestazione della propria sofferenza e del proprio dolore attraverso i social. Un fenomeno che si è allargato a macchia d'olio sul web e che ha generato un altro trend legato alla "perdita anticipatoria", ovvero la commemorazione di chi c'è ancora ma è stato vicino alla morte.
Come funziona il trend
Commemorare sui social network una persona cara scomparsa è diventato un atto quasi naturale per molti. Ricordare il defunto sul web, esternando il proprio dolore con video celebrativi, sembra essere diventato terapeutico. C'è chi sceglie di creare pagine commemorative, dove far vivere i ricordi e i propri cari in una sorta di esistenza digitale parallela e c'è chi sceglie di pubblicare post con foto e video per condividere la propria sofferenza. Ma su TikTok si è andati ben oltre, arrivando a mettere in scena il "lutto anticipatorio", ovvero il processo emotivo che - in psicologia - si sperimenta prima della perdita di una persona cara.
Così sulla piattaforma si sono moltiplicati i video di questo nuovo trend legato alla morte, nei quali l'utente piange la scomparsa di una persona cara e poi, in una seconda parte del video, si vede la persona ancora viva. Amici, bambini, genitori - dei quali si parla al passato ma che ancora sono vivi - raccontati con immagini tristi ( e spesso accompagnati da musiche emotivamente coinvolgenti) con l'obiettivo di elaborare il dolore prima del momento finale.
La parola agli esperti
Molti definiscono questo fenomeno virale come una spettacolarizzazione della morte ma per gli esperti dietro a questa tendenza c'è molto di più. "L'interattività dei social crea aggregazione, intorno al memorial si forma una comunità che condivide lo stesso dolore. Questo scambio è prezioso soprattutto oggi, visto che si sono quasi persi i rituali per elaborare il lutto nella società; un tempo c'erano le veglie e i rosari, adesso ci sono le commemorazioni online", spiega Giovanni Ziccardi nel testo "Il libro digitale dei morti".
La condivisione del dolore e della sofferenza, che il lutto porta con sé, sembra essere la chiave per spiegare il trend. I social network come TikTok, Facebook e Instagram servono ad attenuare il senso di perdita, favorendo l'elaborazione del lutto e il suo superamento anche quando la morte non è ancora sopraggiunta.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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